Marina Militare

Al Varignano consegnato il primo brevetto da Operatore Subacqueo ad un frequentatore della Marina Tunisina

15 settembre 2020 Michele Torraco

Lo scorso 11 settembre, presso il Comando Raggruppamento Subacquei ed Incursori “Teseo Tesei”, l’Ammiraglio Comandante C.A. Massimiliano Rossi ha consegnato il primo brevetto da Operatore Subacqueo ad un frequentatore della Marina Tunisina. A causa delle norme anti contagio la cerimonia si è svolta in maniera ristretta ma senza sminuire la solennità e l’importanza dell’evento.

Evento che sancisce un momento di enorme portata evolutiva nel panorama dello sviluppo del Centro di Formazione Professionale Subacqueo di Zarzis, un progetto che discende dalla collaborazione dei governi della Repubblica Italiana e di quella Tunisina, sin dal 1991.

Tale progetto rientra nel cuore dell’ontogenesi di una politica di sviluppo regionale volta alla valorizzazione della regione sud-est della Tunisia, con lo scopo di accrescere il fronte occupazionale dei giovani della regione e rispondere all'esigenza di manodopera specializzata nei mestieri relativi alle immersioni subacquee e alla lotta contro gli incidenti.

Il quadro permanente degli specialisti ed istruttori subacquei del futuro centro sarà interamente creato ed addestrato dai Palombari della Marina Militare Italiana della Scuola Subacquei di COMSUBIN, attraverso corsi ad hoc tesi a rilasciare i seguenti brevetti/abilitazioni:

- Autorespiratore autonomo ad aria fino alla profondità di 50 mt;

- Apparecchiatura ad aria asservita dalla superficie fino a 50 mt;

- Manovra di Impianti Iperbarici

Infine, dopo un’opportuna fase di esperienza, gli allievi torneranno presso Comsubin per un ulteriore corso finale al termine del quale conseguiranno la qualifica di Istruttore Subacqueo

Sono diverse decine i corsi subacquei che, ogni anno, Comsubin offre alla platea dei professionisti del mare. Nell’ultimo decennio è notevolmente cresciuto, da parte di sempre più Marine estere, l’interesse ed il desiderio di entrare nella prestigiosa e gloriosa Scuola del Varignano, corredando la formazione subacquea dei propri militari secondo gli standard di una Scuola Subacquei che si allinea a criteri di selezione e formazione molto rigidi.

L’Ammiraglio Comandante ha sottolineato, durante la consegna del brevetto, la connotazione nobile e disinteressata di una sì fatta cooperazione bilaterale, evidenziando l’altissimo senso di ammirazione verso una prospettiva di crescita nazionale mirata ad un così alto livello di professionalità e specializzazione nel campo subacqueo ed iperbarico. Inoltre ha apprezzato l’impegno degli istruttori del Gruppo Scuole del Comsubin che in momento particolarmente delicato, scaturito dalla pandemia dovuta al Covid, hanno come sempre trasmesso passione e competenze che sono alla base della vita di un Palombaro.