Marina Militare

"Mi ritengo fortunata. A chiunque abbia voglia di mettere le ali ai propri sogni, consiglio di intraprendere questa strada"

22 settembre 2020 Osvaldo Marchese

Chiara indossa l’uniforme della Marina, ma sul petto ha una spilletta con le ali: marinaio specialista di volo. Una vera e propria élite, che da oltre 50 anni costituisce l’ossatura dell’aviazione di Marina. Ventisette anni, di origine siciliana,, Chiara è in servizio al 5° Gruppo presso la Stazione Elicotteri della Marina Militare di Luni-Sarzana (Maristaeli Luni). Qui, con il grado di sottocapo, ricopre il ruolo di operatore di volo. Gran parte del suo lavoro si svolge a bordo di un SH90, elicottero dalle spiccate capacità tecnico-operative, sul quale Chiara, con fare deciso e sguardo concentrato, si dedica ai sistemi radar e sonar. "Il cuore di ogni missione – spiega – è in consolle. Ci addestriamo ad operare in mare e sul mare non solo per attività antinave ed antisommergibile, ma anche per intervenire in caso di soccorso in mare, supporto alla popolazione, tutela dell’ambiente e ricerca scientifica. Tutto questo sarebbe impensabile senza una strumentazione adeguata. Per questo motivo gli operatori di volo sono a tutti gli effetti parte integrante dell’equipaggio". Diplomata all’Istituto tecnico Commerciale Aeronautico "Fabio Besta" di Ragusa, all’età di 20 anni Chiara decide di tentare la carriera in Marina Militare. "Il mio primo approccio alla Forza Armata – ci racconta - è stato con il concorso VFP1, attraverso il quale sono entrata nel corpo delle Capitanerie di porto. Sono stata impiegata per un anno presso Circomare Anzio, sul litorale laziale. È stata una bella esperienza, sebbene la mia preparazione scolastica fosse diversa".

Il richiamo al volo è forte e Chiara, dopo essersi congedata, ritenta la carriera in Marina. Questa volta, però, una strada diversa: "Nel 2015 – ha raccontato - la Marina militare ha bandito il primo concorso VFP1 per la componente specialistica aerea. Grazie al mio titolo di studio ho deciso di cogliere l’occasione. Dopo aver superato le selezioni, ho frequentato la scuola per Operatori di volo a Maristaeli Catania". Il corso dura circa 4 mesi durante il quale a Chiara vengono impartite nozioni di aerodinamica, di impianti elettrici e idraulici dell’aeromobile; le vengono illustrate le apparecchiature che impiegherà per lo svolgimento delle missioni e, non meno importante, segue un modulo relativo alla sicurezza del volo. "Dopo il corso – ci spiega – sono stata destinata al 3° Gruppo Elicotteri di Catania, dove principalmente svolgevo compiti di segreteria operazioni, occupandomi degli ordini di volo e delle ispezioni materiali". Ma il vero salto di qualità avviene con il concorso VFP4. Chiara supera il processo selettivo e finalmente conquista l’ambita categoria di radarista, quella che più si avvicina all’attività di operatore di volo. "Dopo il corso di 6 mesi alla Scuola Sottufficiali di Taranto – ci ha spiegato – sono stata destinata al 5° Gruppo Elicotteri a Sarzana per il corso teorico e la fase di specializzazione, al termine del quale ho conseguito il brevetto di operatore di volo. La prima volta che sono salita sull’elicottero è stata un’emozione bellissima: quando l’aeromobile ha staccato le ruote da terra per me è stata un'emozione fortissima ed una indescrivibile soddisfazione".

Ad oggi Chiara svolge attività di volo continuativa, che sia da una nave della Marina o dalla Stazione di Luni-Sarzana, in quanto per garantire la validità del suo brevetto, deve rispettare gli obblighi minimi di volo. "Mi ritengo fortunata – ha confessato – perché svolgo un lavoro altamente qualificante. A chiunque abbia voglia di mettere le ali ai propri sogni, consiglio di intraprendere questa strada. Anche a chi come me è di indole timida: per il tipo di attività che andrà a svolgere e per le decisioni da prendere in volo, diventa necessario tirare fuori il carattere ed essere sempre pronti ad ogni evenienza".

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