Marina Militare

Al Comando della prima divisione navale si parla della dottrina elaborata dalle Forze Armate statunitensi e acquisita dalla Marina Militare

12 ottobre 2020 Maurizio Modesto

Il 29 settembre 2020, presso l’aula cinema del Comando della Prima Divisione Navale a La Spezia, lo staff del Reparto Eliassalto (REA) del Comando delle Forze Aeree della Marina Militare (COMFORAER), ha condotto una conferenza informativa sul personnel recovery (PR) a favore del personale appartenente alla Squadra Navale.

Il personnel recovery è una dottrina elaborata dalle Forze Armate statunitensi e acquisita dalla Marina Militare, finalizzata al recupero e reinserimento di personale che potrebbe trovarsi isolato in territorio ostile, eventualità che potrebbe interessare qualsiasi elemento della Squadra Navale coinvolto in operazioni fuori area. Di conseguenza è necessario che la conoscenza di questa dottrina sia quanto più diffusa possibile, all’interno della Forza Armata, in modo tale da assicurare una pronta risposta in caso di necessità.

L’evento è stato organizzato a favore dei Personnel Recovery Point of Contact (PR/POC) dei Comandi dipendenti dal Comando in Capo della Squadra Navale i quali, in caso di attivazione di tale tipologia di missione, si troveranno ad agire come elementi di raccordo tra l’organizzazione di Bordo delle Unità Navali e dei Comandi Complessi, da una parte e i reparti/staff coinvolti per il recupero dall’altra.

L’evento ha permesso ai partecipanti di approfondire la dottrina, le modalità di pianificazione e la condotta delle missioni di recupero di personale isolato. Infatti, il personnel recovery è considerato un elemento vitale della moderna pianificazione operativa, in quanto garantisce maggiore sicurezza al personale impegnato in teatri operativi, ne aumenta il morale ed, al contempo, valorizza le competenze e gli sforzi nazionali per la tutela del proprio personale. Alla conferenza hanno partecipato 22 militari provenienti dai Comandi insistenti nell’area La Spezia e ha fornito le conoscenze utili per poter gestire eventi che possano richiedere l’effettuazione di missioni di tale tipologia. La conferenza ha rappresentato dunque un importante momento di approfondimento dottrinale e una opportunità per la crescita, integrazione e interoperabilità degli Equipaggi della Squadra Navale.