Marina Militare

Nozioni sulle molteplici tecniche di distruzione di ordigni convenzionali

4 novembre 2020 Fabrizio Buonaccorsi

Il Comando Gruppo Scuole di Comsubin è responsabile della formazione iniziale, intermedia e avanzata dei Palombari e degli Incursori, oltre ai Medici e Infermieri per ciò che attiene alla medicina subacquea iperbarica

Dal 24 al 31 ottobre, la dipendente Scuola Subacquei ha organizzato per gli allievi del corso Palombari 2020, nel pieno rispetto delle norme anti Covid, un’attività di poligono "a caldo" con impiego di esplosivi. Ospitati presso l’aeroporto di Furbara, sede del 17° Stormo Incursori dell’Aeronautica Militare, hanno potuto effettuare un addestramento molto complesso nel suo genere, al fine di acquisire le capacità di base in ambito EOD (ExplosiveOrdnanceDisposal).

Gli allievi hanno avuto così modo di provare realmente le molteplici e differenti tecniche di distruzione di ordigni convenzionali, realizzando particolari circuiti elettrici detonanti e tecniche loworderper la loro neutralizzazione. Questo addestramento è essenziale e ha scopi ben precisi: infatti, coloro che raggiungeranno l’ambito basco blu riceveranno l’abilitazione a poter operare, in ambito marittimo, nel campo della bonifica da ordigni esplosivi su tutto il territorio nazionale.

È il primo anno che un corso Palombari effettua un poligono di esplosivi al di fuori della base del Varignano, dove sono soliti addestrarsi; l’attività ha permesso di comprendere meglio in quali e in quante situazioni potrebbero trovarsi a operare nel loro futuro impiego, rendendo estremamente realistico ogni scenario e realizzando anche una ottima sinergia e collaborazione in ambito interforze.

La neutralizzazione e la distruzione di ordignisono compiti prioritari del Gruppo Operativo Subacquei: basti pensare che tra il 2018 e il 2019 sono stati 115.000 gli ordigni bellici disinnescati nei mari e laghi italiani.