Marina Militare

Le Marine Europee unite nel contrasto dei traffici illeciti in mare

8 aprile 2021 Alessandro Veri

Il 2 aprile scorso, si è conclusa a largo delle coste del Ghana, l’European Maritime Security 21, esercitazione marittima quadri-laterale che ha visto la partecipazione delle Marine di Italia, Francia, Spagna e Portogallo.

Nel framework dell’iniziativa europea Coordinated Maritime Presence, volta a supportare il c.d. “Approccio Integrato” dell’Unione alla stabilità e sviluppo dell’area del Golfo di Guinea, nave Rizzo ha condotto pattugliamento congiunto insieme alle altre Marine Europee presenti in area.

Allo scopo di affinare l’addestramento, l’interoperabilità e le capacità di intervento, le unità coinvolte hanno dato vita alla prima esercitazione multinazionale europea nel Golfo di Guinea. Nello specifico, l’attività addestrativa, ha dato prova della professionalità del personale imbarcato proveniente dai diversi Paesi del Vecchio Continente.

Di concerto con le donne e gli uomini di nave Rizzo, il dispositivo navale ha visto il coinvolgimento degli equipaggi dei pattugliatori Furor e Setubal e della porta-elicotteri d’assalto Dixmude. Si è trattato dunque di un evento addestrativo avanzato, esaltato dall’impiego di team specialistici, dalle manovre cinematiche ravvicinate e dalle simulazioni di contrasto alle attività illecite in mare.

L'obiettivo è di sviluppare un'operazione strutturata che preveda attività di presenza e sorveglianza marittima nelle aree di interesse, attraverso l'incremento delle attività di Capacity Building e di Security Force Assistance e con il coinvolgimento di partner multinazionali (NATO, UE, ONU e coalizioni multilaterali).

Nave Rizzo continuerà il pattugliamento fino al prossimo mese di giugno.