Cacciamine Classe Lerici (MHC)

Classe Lerici

Umiltà, tenacia, costanza
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​​Nave Vieste (MHC 5553) è la quarta ed ultima unità Cacciamine della classe “Lerici”; costruita nei Cantieri Intermarine di Sarzana, il Vieste è stato varato nel 1985 e definitivamente consegnato alla Marina Militare nel dicembre dello stesso anno. Il porto di assegnazione dell’Unità è La Spezia. A seguito di una recente ristrutturazione organica, a partire dal 01 dicembre 2014 Nave Vieste dipende, dal Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV), per il tramite del Comando 54^ Squadriglia Dragamine (COMSQUADRAG CINQUE TRE) ed il Comando delle Forze di Contromisure Mine (MARICODRAG).

Nave Vieste è un’Unità tipo Mine Hunter Coastal (Cacciamine Costiero) appositamente progettata per la localizzazione e la disattivazione/distruzione di mine navali. Per l’esecuzione di tali operazioni l’Unità è dotata di un sofisticato sistema sonar che può essere filato sino a 40 metri, un veicolo filoguidato (ROV – Remote Operated Vehicle), tramite il quale è possibile rilevare e investigare ogni oggetto che giace sui fondali marini sino a profondità di circa 600 metri, e di un veicolo AUV (Autonomous Underwater Veichle) di ultima generazione.

Nonostante il principale impiego operativo, sia orientato ad operazioni di bonifica di aree marine con presenza di ordigni, per le peculiarità che caratterizzano questa tipologia di Unità navali, si presta anche ad un impiego “dual use”.

L’impiego “duale” si è nel tempo realizzato attraverso collaborazioni con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con la Magistratura nazionale e con altri Enti e Dicasteri dello Stato, tutti a vario titolo interessati ad esplorare le profondità marine con lo scopo di ricercare e investigare relitti di navi o aeromobili, reperti di interesse storico o qualunque altro oggetto giacente sui fondali, anche per scopi legati alla preservazione dell’ecosistema marino, sovente con finalità scientifiche. Inoltre, disponendo di camera iperbarica multiposto, e personale sanitario specializzato in fisiopatologia subacquea, l’Unità può essere utilmente impiegata in supporto di operazioni di subacquei operanti anche a quote profonde. Allo scopo la Nave, all’evenienza, dispone di personale palombaro che consente la possibilità di effettuare immersioni operative.

Infine, quale ulteriore più generale impiego istituzionale, l’Unita è regolarmente impegnata nella protezione degli interessi della nazione come il controllo delle frontiere marittime, la salvaguardia ed il soccorso delle vite umane in mare e la sorveglianza del rispetto dell’ecosistema marino con finalità antinquinamento.