Sezione Sommergibili di media crociera
Classe Mameli
Tito Speri




Cantiere: Tosi, Taranto
Impostazione: 28.09.1925
Varo: 25.05.1928
In servizio: 20.08.1929
Radiazione: 01.02.1948
Dislocamento: in superficie: 842,50 t
in immersione: 1.010,00 t
Dimensioni: Lunghezza: 64,40 m
Larghezza: 6,52 m
Immersione: 4,31 m
Apparato motore: di superficie 2 motori Diesel Tosi
Potenza 3.000 hp (2.208 kW)
subacqueo 2 motori elettrici di propulsione C.G.E.
Potenza 1.100 hp (809,6 kW)
2 eliche
Velocità: max in superficie: 17,2 nodi
max in immersione: 7,7 nodi
Autonomia: in superficie 790 miglia a 17,2 nodi - 4.200 miglia a 6,9 nodi (carico normale)
1.703 miglia a 17,2 nodi - 7.100 miglia a 6,9 nodi (sovraccarico)
in immersione 7,5 miglia a 7,7 nodi - 80 miglia a 4 nodi
Armamento: 4 tls AV da 533 mm
2 tls AD da 533 mm
10 siluri da 533 mm (6 a prora e 4 a poppa)
1 cannone da 102/35 mm, 150 proiettili
2 mitragliere singole da 13,2 mm, 6.000 proiettili
Profondità di sicurezza: 100 m
Equipaggio: 5 ufficiali, 44 tra sottufficiali e marinai

L'unità apparteneva alla classe "Mameli".

All'inizio del secondo conflitto mondiale l'unità di base a Messina con la 31^ Squadriglia e al comando del capitano di corvetta Mario Vannutelli diede inizio alla sua attività con una missione di agguato in una zona 120 miglia a nord di Alessandria ed altre nel Canale di Otranto. Nella primavera del 1941 in considerazione dello stato di usura dello scafo dei motori e di alcune apparecchiature lo Speri venne inviato alla Scuola Sommergibili di Pola, ove disimpegnò attività addestrativa e qualche missione di pattugliamento antisommeigibili.
Nel febbraio 1942 l'unità raggiunse Taranto per un periodo di grandi lavori di trasformazione. L'armistizio lo colse ai lavori, al comando del capitano di corvetta Rino Erler.
Dall'inizio del conflitto all'8 settembre 1943 lo Speri compì 9 missioni offensive-esplorative, 80 uscite addestrative e 4 trasferimenti in porti nazionali.
Nel febbraio 1944, al comando del tenente di vascello Claudio Celli venne destinato presso la base delle Bermude dove svolse una intensa attività addestrativi a antisommergibili per reparti aeronavali statunitensi. Nel febbraio 1945, con gli stessi compiti l'unità raggiunse la base di Guantanamo e nel dicembre rientrò a Taranto.
Lo Speri venne radiato il 1° febbraio 1948.