Classi e sommergibili di medio dislocamento
Classe Tritone
Alluminio




Cantiere: O.T.O. Muggiano, (La Spezia)
Impostazione: 09.12.1942
Non completato
Catturato dai tedeschi sullo scalo dopo l'8 settembre e demolito
Dislocamento:  
Dimensioni:

 

Apparato motore:

Velocità:  
Autonomia:  
Armamento:  
Profondità di sicurezza:  
Equipaggio:  

La classe "Tritone" 2a serie (o "Tritone migliorato") doveva essere costituita, da 24 unità:
Bario, Litio, Sodio, Potassio, Rame, Ferro, Zinco, Piombo, Cromo, Ottone, Cadmio, Vanadio, Iridio, Rutenio, Oro, Alluminio, Antimonio, Fosforo, Manganese, Zolfo, Silicio, Magnesio, Mercurio, Amianto, ma di queste solo alcuni vennero varati prima dell'8 settembre 1943. Dopo l'armistizio i battelli costruiti nel cantiere di Monfalcone vennero catturati dai tedeschi che proseguirono i lavori di approntamento senza riuscire ad ultimare nessun battello. I battelli requisiti dai tedeschi vennero rinominato con le seguenti sigle:
U.IT. 7 (ex Bario), U.IT. 8 (ex Litio), U.IT. 9 (ex Sodio), U.IT. 10 (ex Potassio), U.IT. 11 (ex Rame), U.IT. 12 (exFerro), U.IT. 13 (ex Piombo), U.IT. 14 (ex Zinco).
Questi battelli, catturati dai tedeschi dopo l'armistizio, furono affondati nel corso del bombardamento aereo angloamericano su Monfalcone del 16 marzo 1945 mentre erano sugli scali in costruzione. Recuperati dopo la fine del conflitto, furono avviati alla demolizione.
Le caratteristiche riportate sopra riguardavano solo i battelli costruiti nel cantiere di Monfalcone, mentre quelli da costruire nei cantieri di Taranto (Tosi) e del Muggiano (O.T.O.) avrebbero mantenuto le caratteristiche della prima serie.
Alla fine del conflitto tutti i battelli vennero demoliti, tranne il Bario che danneggiato fu messo in disarmo per alcuni anni.