Città di Messina
Incrociatore ausiliario



 


 


Cantiere:

Società Bacini di Riva Trigoso
Impostazione:1909
Varo: 1910
Perdita: 1916

Dislocamento:

2200 t.

Dimensioni:

Lunghezza: 87,2 m
Larghezza: 11,3 m

Apparato motore:

n.d.
2 eliche
Potenza: n.d.

Velocità:

15 nodi

Armamento:

-

Equipaggio:

 

Piroscafo costruito per conto delle Ferrovie dello Stato. Con l'inizio della prima guerra mondiale fu requisito ed armato con 4 cannoni da 120 mm. Operò in Adriatico. Il 23 giugno 1916, al comando del Capitano di Fregata Accame, uscì da Valona assieme al cacciatorpediniere Francese Fourche, per vigilare sulla linea dei pescherecci adibiti alla posa e al controllo delle reti antisommergibile. Alle ore 8.35 furono avvistati due siluri a circa 350 metri, lanciati dal sommergibile Austroungarico U15; fu tentata una manovra evasiva, ma l'incrociatore fu colpito a poppa ed iniziò ad affondare. Il Fourche, avvicinatosi per prestare soccorso, fu a sua volta silurato ed affondato. Perirono 33 uomini su 335 a bordo del Città di Messina e 19 degli 85 che componevano l'equipaggio del Fourche.