Sezione Torpediniere
Sottosezione Torpediniere da costa
Classe Aquila


Unità Cantiere Imp. Varo Compl. Rad.
Aquila
Schichau Elbing

5-2-1888

1888 1888 1912
Sparviero
1914
Falco
1912
Nibbio
1912
Avvoltoio
1914


Dislocamento: c.n. 139 t
Dimensioni: Lunghezza: f.t. 47,61 m
Larghezza: 5,10 m
Immersione: 2,00 m
Apparato motore:

2 caldaie tipo locomotiva
2 macchine alternative verticali a duplice espansione
2 eliche

Potenza:: 2.200 cv
Velocità: 23,5 nodi
Combustibile:: 34 t carbone
Autonomia: 1900 miglia a 10 nodi; 935 miglia a 17 nodi
Armamento:

3 tubi lanciasiluri da 356 mm
2 cannoni revolver da 37 mm Hotchkiss

Equipaggio: 21 tra ufficiali, sottufficiali e marinai
Note generali Torpediniere di costruzione tedesca tipo Schichau, dotate di ottime prestazioni e considerante ancora valide fino al 1911

Unità

Attività

Aquila

Il 3 luglio 1895, durante le prove di tiraggio forzato delle caldaie, scoppiò quella prodiera causando la morte di otto persone ed il ferimento di altre; effettuò diverse campagne estive per l’addestramento degli allievi macchinisti

Sparviero

Nel 1905 e 1906 effettuò due missioni nel Dodecaneso; dopo la radiazione fu trasformata in pirobarca per servizio lagunare P.E. 69

Falco

Nel maggio-giugno 1904 trasportò a Caprera il Comitato per le onoranze alla tomba di Garibaldi

Nibbio

Nel settembre 1910 fu messa a disposizione del Genio Militare per esperienze con i primi dirigibili italiani

Avvoltoio

Il 12 giugno1911, durante un’esercitazione, investì in pieno centro la torpediniera Pellicano, provocandole un ampio squarcio e riportando una vistosa deformazione delle strutture prodiere; dopo la radiazione fu trasformata in pirobarca per servizio lagunare P.E. 70