29 gennaio 2015 16.00

L’Arsenale Militare di Taranto prosegue nella politica di apertura all’uso delle proprie strutture per la manutenzione di navi mercantili, senza limitare in nessun modo l’attività manutentiva delle unità militari. A questo scopo, lo stabilimento di Taranto lavora a massimo regime, ottimizzando le risorse a propria disposizione in collaborazione con il servizio efficienza naviglio della Stazione Navale.

Mercoledì 28 gennaio sono state messe a secco, per la prima volta dopo decenni, all’interno del seno lato terra del bacino in muratura Benedetto Brin, due imbarcazioni, il rimorchiatore costiero Porto Pisano e il rimorchiatore Dritto della Società Rimorchiatori Napoletani; quest’ultimo è il settimo dei quattordici mezzi non militari programmati per le manutenzioni in Arsenale, secondo l’accordo sottoscritto tra la Marina Militare e il Consorzio C.N.T. (Consorzio Navalmeccanico Taranto).

Come controprestazione, il grande Stabilimento tarantino riceve forniture di materiali e servizi da dedicare all’ammodernamento delle proprie strutture. Lo scopo è crescere e continuare ad adeguarsi alle normative vigenti, contando sulle proprie forze ed in linea con la politica della spending review.

29 GEN 2015 - APP