​Sabato 20 dicembre 2014, a Forte San Giorgio, sede dell’Istituto Idrografico della Marina dalla sua nascita nel 1872, sono stati firmati l’accordo di programma finalizzato al trasferimento dell’IIM nella palazzina SELOM a Calata Gadda nel Porto Antico di Genova, e l’accordo di collaborazione fra la Regione Liguria e la Marina Militare.
Forte San Giorgio era considerato già a fine Ottocento sede provvisoria e i progetti di trasferimento in una sede più funzionale all’attività di produzione di documentazione nautica in oltre un secolo sono stati numerosi e variegati: si parlò di Forte San Martino negli anni ’50, di un’area a Vignolo, fra Pegli e  Prà, negli anni ’70 e di una a Pegli negli anni ’80; con il recupero del Porto Antico si individuò una possibile sede nei Magazzini del Cotone e da ultimo  nel Parco Scientifico e Tecnologico sulla collina degli Erzelli e negli ex silos Hennebique affacciati su Calata Santa Limbaniadi, nei pressi del terminal crociere all’interno del porto. 
L’accordo di collaborazione fra Regione Liguria e Marina Militare è finalizzato allo sviluppo di temi e partenariati relativi alla cultura e alla tutela del mare e dell’ambiente che coinvolgano anche enti di ricerca pubblici, organizzazioni governative e non, e realtà nazionali e internazionali evidenziando l’attenzione che la Marina Militare pone sui temi della ricerca e della formazione e sulle sue capacità “dual use”.
Nell’accordo fra Regione Liguria e Marina Militare molte sono le aree tematiche che interessano l’IIM, fra le quali citiamo i sistemi per prevedere e gestire gli impatti delle variazioni climatiche e delle maree, anche in ragione del fenomeno di erosione delle coste, progetti idrografici e tecnologici legati alle esigenze di Regione, ARPAL e Università, rilievi ambientali e campionamento di colonne d’acqua con valutazione dei parametri chimico fisici e parternariati strategici in progetti per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, dell’istruzione e della cultura del mare.
Dopo la firma, hanno preso la parola il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Giuseppe de Giorgi, il presidente dell’Autorità Portuale Luigi Merlo, il direttore Marittimo della Liguria e Comandante del Porto di Genova Vincenzo Melone, il Direttore dell'Agenzia del Demanio Ing. Roberto Reggi, il vice Sindaco di Genova dott. Stefano Bernini,  il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e il ministro della Difesa Roberta Pinotti.