Ieri, 21 giugno, l’Istituto Idrografico della Marina ha aperto le sue porte per tutta la giornata. Forte S. Giorgio, sede ormai dell’Istituto dal 1872, è stato visitato da circa 400 ospiti.
L’occasione di questo “open day” è stata offerta dalla ricorrenza della Giornata mondiale dell’idrografia, celebrata ogni anno il 21 giugno, come stabilito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Il tema dell’anno, inoltre, quest’anno incentrato sulle risorse umane dedicate all’idrografia, era particolarmente indicato per proporre la possibilità di vedere cosa succede dietro le alte mura della antica ed affascinante fortezza, dove il personale lavora per garantire a chi va per mare una navigazione sicura.

 

 

 

Il percorso di visita ha permesso a chi è intervenuto di conoscere le diverse fasi attraverso le quali si arriva alla produzione della documentazione nautica: dalla costruzione della carta, nelle sue diverse fasi, fino alla sua stampa.
Imprescindibile l’illustrazione di alcune tra le attività di ricerca e sviluppo svolte in Istituto, con una tappa negli uffici di Cartografia Elettronica e Geofisica, seguita da un doveroso omaggio al passato. Prima, con la visita presso il locale dell’Officina Meccanica, ove per l’occasione sono stati esposti alcuni tra i più affascinanti strumenti con cui avveniva il rilevamento dei dati del fondale marino, e, in conclusione, nel locale della “conservazione del tempo”, da dove fino alla prima metà del secolo scorso, veniva trasmessa l’ora esatta a tutta la città di Genova.
Al termine del percorso, gli ospiti, accompagnati da personale sia civile sia militare, hanno potuto lasciare un ricordo di sé con commenti e firma sul libro d’onore, nonché avere un ricordo della visita ritirando il gadget pensato per l’occasione: la riproduzione della prima carta del porto di Genova, stampata dall’Istituto Idrografico della Marina nel 1882.