​Bollettini ​di guerra - Azioni navali nel febbraio 1917 


7 febbraio


​​​​Ordine del giorno di S.A.R. il Duca degli Abruzzi, in data 4 febbraio, da Taranto: Ufficiali ed equipaggi Lascio oggi il Comando in capo dell’Armata, che viene assurto interinalmente da S.E. il vice ammiraglio Cutinelli-Rendina Emanuele. Per la vostra opera nobilmente prestata, vi ringrazio. Mi allontano da voi; rievoco il passato insieme vissuto, e fortemente e sicuramente auguro per l’avvenire, ben sapendo come le virtù vostre, che mi rendono orgoglioso d’essere stato il Comandante dell’Armata, sono sacro retaggio dei marinai d’Italia.Vi accompagnino i voti, che formo con riconoscenza ed affetto. Firmato: Il vice ammiraglio comandante in capo dell’Armata LUIGI DI SAVOIA 


7 febbraio


In mattinata, S.A.R. il Duca degli Abruzzi, in seguito a sua domanda, motivata da ragioni di salute, viene sostituito nel Comando dell’Armata dal vice ammiraglio Thaon di Revel, il quale, con la carica di Comandante in capo delle forze navali mobilitate, assumerà anche quella di Capo di Stato Maggiore della Marina.  


11 febbraio

Ieri tre idrovolanti nemici hanno tentato una incursione sopra Valona. I nostri velivoli da caccia, sollevatisi prontamente al contrattacco, riuscirono, col concorso delle batterie antiaeree, ad abbattere e catturarne due, facendo prigioniero il personale che li montava. Nello stesso giorno due nostri idrovolanti della squadriglia dell’Alto Adriatico, sostenuti da velivoli da caccia, hanno bombardato le opere di Capo Salvore, provocando incendi. Tutti i nostri apparecchi sono rientrati incolumi alle loro basi.


12 febbraio

​Nella scorsa notte un gruppo di nostri velivoli delle squadriglie dell’Alto Adriatico ha effettuato una incursione sopra Muggia, presso Trieste, gettando sul Cantiere navale di San Rocco numerose bombe, che hanno provocato vasti incendi. Tutti i nostri apparecchi sono rientrati incolumi alle loro basi.

​12 febbraio


​Ieri un gruppo di nostri idrovolanti ha effettuato una incursione sulla Piazza di Pola, gettando, con risultati visibilmente efficaci, bombe esplosive ed incendiarie sull’arsenale e sulle navi. Tutti i nostri apparecchi sono rientrati alla base.  


12 febbraio

​Alle 5 di questa mattina un gruppo di velivoli nemici ha effettuato una incursione aerea su Brindisi, lanciando alcune bombe che hanno colpito una casa privata ed il treno sanitario n. 45. Sono rimasti feriti due civili e sei soldati della prima compagnia di sanità di Torino, due dei quali gravemente. 


16 febbraio

Nell’assumere il comando della flotta, S.E. l’ammiraglio Thaon di Revel ha emanato il seguente ordine del giorno: Ammiragli, comandanti, ufficiali, graduati e comuni, nel’assumere il Comando delle Regie forze navali mobilitate, il mio pensiero va riverente all’Ammiraglio che con grande valore ed abnegazione ha ininterrottamente, per più di 39 mesi, retto altissimi comandi navali, ai quali auguro possa essere restituito. Compagni d’arme e di mare, per conseguire i nostri obiettivi marittimi nazionali, oltre che sugli ardimenti, di cui già deste fulgide prove, faccio generale assegnamento sulla ubbidienza attiva, sulla abnegazione paziente e sul cauto silenzio cui certamente non verrete mai meno. 


26 febbraio

​Nella scorsa notte un nostro dirigibile bombardò la Piazza marittima di Pola, lasciando sulle opere militari oltre una tonnellata di esplosivo. Fatto segno ad intenso fuoco di artiglieria, rientrava incolume alla base. 26 febbraio Ieri mattina due idrovolanti nemici tentarono un attacco su Bari, attacco che fu nettamente respinto mercè il pronto ed efficace tiro di interdizione delle batterie antiaeree. Dopo vari tentativi di superare la zona di sbarramento, i velivoli nemici, senza aver gettato alcuna bomba, ripiegarono a nord, inseguiti da nostri aeroplani.