Anno

Evento

1865 SABATO - E’ sanzionato un riordinamento del ministero caratterizzato da snellimento della struttura e ricerca di economie. La nuova struttura è ora su quattro Direzioni generali interessanti il servizio militare marittimo, il servizio amministrativo, la Marina Mercantile e i Bagni penali, ciascuna su tre divisioni e varie sezioni.
1867

LUNEDÌ - Per ragioni economiche e anche a seguito del passaggio dell’amministrazione dei Bagni penali al ministero degli Interni, l’organico dei cappellani marittimi viene ridotto a 24.
- Le corvette a vela Euridice, Iride, Valoroso e Zeffiro dislocate a Genova sono destinate all’istruzione dei sottotenenti di vascello.

1870 VENERDÌ - La bandiera italiana è alzata nella baia di Assab (Eritrea) a seguito della stipula avvenuta due giorni prima del relativo contratto di acquisto fra i sultani locali e le controparti italiane: Giuseppe Sapeto, esploratore e agente del governo e Andrea Buzzolino, comandante del piroscafo Africa, rappresentante della società armatoriale Rubattino & C. L’operazione sarà completata tre giorni dopo con la firma di un contratto decennale di affitto di alcune isole adiacenti, che prevede anche un’opzione per il loro acquisto alla fine del periodo. E’ l’istituzione in Mar Rosso di una stazione di commercio, primo passo – neanche troppo velato - per lo sviluppo di un possedimento coloniale favorito dall’apertura del Canale di Suez, fortemente voluto e incoraggiato dal governo.
1872 MARTEDÌ - E’ estesa agli ufficiali di Marina (con l’esclusione dei guardiamarina per ragioni d’età) la nuova legge che regola il matrimonio degli ufficiali dell’Esercito. Nuova norma introdotta riguarda la rendita variabile in funzione del grado e da assicurare con vincolo ipotecario a favore della sposa e della prole prima di ottenere l’assenso al matrimonio; la dote della sposa potrà sostituire detta rendita purché costituita nella misura prevista.
- E’ approvato il Regolamento pel servizio delle mense per ammiragli, comandanti, stati maggiori ed uffiziali di truppe di passaggio a bordo dei R. Legni che stabilisce le norme amministrative e contabili per la gestione delle citate mense da parte del commissario di bordo.
1885 MERCOLEDÌ - L’avviso Vedetta (comandante, capitano di fregata Salvatore Buonocore) di stazione in Mar Rosso lascia Assab per il rimpatrio a rimorchio del piroscafo San Gottardo fino a Suez per poi proseguire coi propri mezzi. Approderà a Napoli il 31. L’unità aveva efficacemente coadiuvato il residente italiano Giulio Pestalozza nell’azione politica preparatoria dell’occupazione di Beilul e aveva compiuto rilievi idrografici molto importanti.
1888 DOMENICA - Entrano in servizio a Spezia le torpediniere d’alto mare 94 S e 96 S del tipo “Schichau” da 79 t costruite su licenza nei cantieri Odero di Genova Sestri con impostazione sullo scalo il 6 dicembre 1886 e varo rispettivamente nel 1887 e nel 1888.
1900 DOMENICA - Avendo sempre a bordo il comandante della Divisione Navale dell’Estremo Oriente, contrammiraglio Francesco Grenet, l’incrociatore corazzato Carlo Alberto (comandante, capitano di vascello Roberto Calì) salpa da Woosung per Nagasaki e Kobe attraverso lo Stretto di Shimonoseki ed il Mare Interno. - Lasciano il campo base e iniziano la marcia di avvicinamento al Polo 13 uomini della spedizione del duca degli Abruzzi ciascuno su una slitta trainata da cani esquimesi. Un incidente occorso a Luigi di Savoia durante una marcia di allenamento sul pack (amputazione di alcune falangi) nel Natale del 1899 lo costringe a rimanere al campo e a cedere il comando a Umberto Cagni. Divisi in tre squadre guidate rispettivamente da Cagni, Querini e Cavalli Mulinelli, solo la prima riuscirà, al limite delle possibilità fisiche, a proseguire la marcia. Il 26 marzo la seconda squadra guidata da Querini prenderà la via del ritorno ma non arriverà mai al campo base, dispersa sul pack; la terza squadra guidata dal medico Cavalli Molinelli, partita per ultima il 31 marzo, rientrerà dopo 16 giorni di difficile marcia tra patimenti e fatiche.
1902 MARTEDÌ - A Spezia la corazzata Lepanto al comando del capitano di vascello Carlo Avallone, passa in riserva e subentra all’anziana fregata corazzata Regina Maria Pia nel compito di nave scuola cannonieri. Il Maria Pia passerà quindi in disponibilità e sarà trasferita a Taranto dove verrà radiata il 22 maggio del 1904.
1904 VENERDÌ - Il sommergibile Delfino, terminati i lavori di modifica e ammodernamento presso l’Arsenale di Spezia, passa nella posizione di riserva. Con i lavori il Delfino aveva compiuto un salto di qualità rispetto alla versione originale in quanto era stato dotato di un motore a benzina di 130 hp per la navigazione in superficie che consentiva una buona autonomia, di un lanciasiluri interno prodiero singolo per siluri da 450 mm e di un periscopio a cannocchiale ed era stata eliminata un’elica per la variazione di quota, quella installata sul ponte di coperta a prora perché di scarsa utilità. Anche all’interno dello scafo erano stati eseguiti importanti lavori per creare le casse occorrenti al combustibile e le casse di compenso (combustibile e siluro) e all’esterno era stata applicata una sovrastruttura che interessava più della metà dello scafo spostando e modificando la torretta e erano stati eretti due tubi per la presa d’aria e per lo scarico del motore a scoppio. In seguito a tali lavori la sagoma del sommergibile aveva cambiato totalmente aspetto e il suo dislocamento aveva subito un sensibile aumento raggiungendo le 103 t in superficie e le 113 t in immersione.
- L’ariete torpediniere Puglia (comandante, capitano di fregata Ulrico Pescetto) nel corso del suo viaggio di circumnavigazione giunge a Yokohama per un periodo di riassetto della nave e di riposo dell’equipaggio. Riprenderà il mare il 10 aprile.
1906 DOMENICA - Con l’adozione a bordo delle navi e a terra della radiotelegrafia, il relativo servizio è affidato alla categoria Timonieri nelle due specialità: semaforisti abilitati radiotelegrafisti e timonieri specialità radiotelegrafisti. In base all’ordinamento del personale semaforista,  i semaforisti espletano i seguenti servizi a terra: - nei posti semaforici: servizio telefonico, radiotelegrafico, telegrafico, scoperta, segnalazione e meteo e contabilità. I semaforisti abilitati radiotelegrafisti possono solo eccezionalmente esercitare il servizio RT.a bordo; - nelle piazze marittime (stabilimenti marittimi inclusi): servizio telefonico e telegrafico. Sono ammessi come allievi alla Scuola semaforisti con sede al Varignano (Spezia) i giovani provenienti dalla Scuola mozzi, dal contingente di leva e dai volontari in servizio nel C.R.E. su domanda. Al termine del corso, superati con esito positivo gli esami, entreranno a far parte della categoria con sviluppo di carriera attraverso i gradi di semaforista, sottocapo semaforista, 2° capo semaforista – graduati - e capo semaforista di 3a, 2a e 1a classe - marescialli. E’ approvato anche l’ordinamento della Scuola semaforisti. I timonieri abilitati radiotelegrafisti espletano servizio RT a bordo secondo disposizioni che saranno successivamente approvate ed emanate.