Domenica - E’ istituita a Spezia la Scuola Navale di Guerra per gli ufficiali dei vari Corpi militari della Regia Marina. Lo scopo precipue - come stabilito all’articolo 1 del decreto istitutivo – è di coltivare ad affermare un pensiero navale sulla nostra preparazione alla guerra, nonché il più largo contributo intellettuale. Scuola quindi vista come uno spazio libero dalle pressanti esigenze di ogni giorno dove sia possibile elaborare i principi di una dottrina navale a mezzo di studi sistematici ed omogenei e raccogliere e consolidare il pensiero che isolati studiosi e cultori dell’arte della guerra in mare vanno da tempo sviluppando.

La Scuola è posta sotto la direzione del capo di stato maggiore della Marina coadiuvato da un ufficiale ammiraglio o da un ufficiale superiore che costituiscono l’Ufficio di presidenza. Mentre l’Ufficio di presidenza è ubicato a Roma presso l’Ufficio di stato maggiore del ministero, la sede per le conferenze e le discussioni non è fissa, ma a seconda dell’opportunità potrà essere trasferita presso i comandi in capo dei Dipartimenti marittimi, i comandi militari marittimi o a bordo di unità navali o al ministero. Per quanto poi attiene agli studi di indole tattica si farà ricorso al gioco di guerra navale. Contestualmente al decreto di istituzione è emanato il Regolamento provvisorio della Scuola Navale di Guerra che il 14 gennaio del 1909 sarà sostituito da quello definitivo. A settembre a Spezia avverrà l’inaugurazione dell’anno accademico e l’inizio del primo corso.

[La Marina italiana giunge quinta fra le grandi Marine all’istituzione della Scuola di Guerra. Era stata preceduta dalla Germania nel 1871, dagli Stati Uniti (Naval War College, culla del pensiero di Mahan) nel 1884, dalla Francia nel 1892 e dalla Gran Bretagna nel 1900]