Domenica - Con decreto Luogotenenziale n° 807, e’ costituita la Commissione delle prede come prevede l’articolo 225 del Codice per la marina mercantile; ha sede in Roma e funziona anche per le colonie.

È’ presieduta da un primo presidente di Corte d’appello ed ha come membri ordinari: un ufficiale ammiraglio, un membro del Contenzioso diplomatico, un consigliere di Stato, il direttore generale della Marina Mercantile, l’ispettore delle Capitanerie di porto e un magistrato del personale giudicante di grado non inferiore a consigliere di Corte d’appello. Il regolamento sarà approvato il 26 giugno dello stesso anno con l’atto n° 431.

[Durante il periodo bellico, le imbarcazioni potevano essere fatte oggetto di visita a bordo e, al termine se rientrava nelle istruzione date ai comandanti navali (sostanzialmente per sospetta violazione del blocco, contrabbando, collaborazione con il nemico e resistenza con la forza o tentativo di sottrarsi alla visita a bordo), poteva essere sequestrata ed il carico requisito. La commissione aveva il compito di decretare sui sequestri di naviglio e carico trasportato per confermare o annullare il provvedimento]