Giovedì - In seguito al dettagliato rapporto della Direzione delle costruzioni navali dell’Arsenale di Venezia circa gli eccellenti risultati raggiunti nelle prime prove di volo dall’idrovolante biplano da bombardamento trimotore progettato dal capitano pilota del Genio Navale Luigi Bresciani, la Marina, nutrendo grande fiducia nel nuovo mezzo, senza attendere oltre il completamento delle prove di collaudo, ordina all’Isotta Fraschini di dare inizio alla costruzione in serie di tali velivoli.