Marina Militare


Dal 16 febbraio al 6 marzo, si è svolta l'esercitazione bilaterale italo-tedesca "Smart Hunt 2015", che ha visto impegnate Unità di superficie e battelli

12 marzo 2015 Elia Rega

​Dal 16 febbraio al 6 marzo, si è svolta l'esercitazione bilaterale italo-tedesca "Smart Hunt 2015", che ha visto impegnate Unità di superficie e battelli , tra cui la Fregata Europea Multi Missione in versione ASW (Anti Submarine Warfare) Margottini in qualità di Flagship, l'Unità di supporto FGS Main, la nave ricerca scientifica FGS Planet ed i sommergibili Scirè e U33. 

L'esercitazione, si è articolata in due fasi sotto la guida del Comandante della Prima Squadriglia Sommergibili della Marina Tedesca, Commander (Senior Grade) Jens Grimm imbarcato su Nave Margottini e supportato da uno staff italo-tedesco. La prima fase è "scientifica", di studio ed analisi di nuove tecniche e procedure nell'ambito della lotta antisommergibile, mentre nella seconda fase "tattica" gli assetti partecipanti si sono confrontati in scenari a difficoltà crescente, anche in condizioni meteorologiche severe, simulando scorta a convogli, bonifica di aree e contrasto ai sommergibili ostili in area.

Nave Carlo Margottini - al Comando del Capitano di Fregata Pasquale Esposito - in questa importantissima occasione ha potuto verificare le potenzialità dei moderni sistemi di scoperta subacquea a fronte di due tra i più moderni sommergibili convenzionali, con un significativo ritorno in termini di reale valutazione delle performance ed addestramento.