Marina Militare

Con la fine del 2018, l'ex dragamine litoraneo Mitilo e il rimorchiatore d'altura Prometeo sono stati radiati dal quadro del naviglio militare dello Stato

3 gennaio 2019 Dario Mazzone

 

Con la fine del 2018, l'ex dragamine litoraneo Mitilo e il rimorchiatore d'altura Prometeo sono stati radiati dal quadro del naviglio militare dello Stato.

Nave Mitilo, facente parte della Classe Aragosta, fu varata l'8 giugno 1957. Dragamine litoraneo tipo M.S.I. (Inshore Minesweeper) fu costruita e impiegata prevalentemente per attività di pattugliamento e bonifica da minacce subacquee all'ingresso dei porti. Nell'ultima fase della sua vita operativa, insieme alle altre unità della stessa Classe, è stata periodicamente dislocata a Livorno, per l'addestramento alla manovra dei giovani allievi ufficiali dell'Accademia Navale.

Nave Prometeo, appartenente alla classe "Atlante", è stata concepita come rimorchiatore d'altura sia per il soccorso in mare che per l'impiego antincendio. Varata nel 1975 presso i cantieri navali Visentini di Donata (RO), e consegnata alla Marina l'anno successivo, ha operato nelle basi di Napoli, Messina e Augusta.

Nel mese di ottobre 2017, rispettivamente nelle sedi di Augusta e di La Spezia, le due navi hanno concluso la propria vita operativa con la tradizionale cerimonia solenne dell'ultimo Ammaina Bandiera. Contestualmente alla radiazione, le navi assumeranno la denominazione di "galleggianti" per la successiva alienazione.

Anche queste radiazioni concorrono al processo di ridimensionamento della Squadra Navale per il progressivo invecchiamento delle unità che hanno maturato una vita media prossima o superiore ai 30 anni.