Marina Militare

Il "Comitato Offshore" al suo primo incontro per la sicurezza in mare

2 marzo 2020 Federico Mariani

Presso la sede del Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV), si è svolta la prima riunione periodica del 2020 del Comitato per la sicurezza delle operazioni a mare con lo scopo di creare un pieno coinvolgimento tra tutte le realtà organizzative che lo compongono.

Il Comitato per la sicurezza delle operazioni a mare (noto anche come Comitato Offshore) è stato istituito con il Decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 145, che recepisce la Direttiva 2013/30/UE relativa alla sicurezza delle operazioni in mare nel settore degli idrocarburi, con cui la Commissione Europea ha fissato gli standard minimi di sicurezza per la prospezione, la ricerca e la produzione di idrocarburi in mare.

Al Comitato viene affidato principalmente il compito di definire ed attuare processi e procedure per la valutazione approfondita delle relazioni sui grandi rischi e di tutta la specifica documentazione richiesta agli operatori del settore, nonché di far rispettare le norme introdotte dal decreto legislativo n. 145, anche mediante ispezioni, indagini e azioni di esecuzione.

Del comitato fanno parte, oltre al Presidente professor Ezio Mesini, l’ammiraglio di divisione Aurelio De Carolis, Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare e l’ammiraglio ispettore capo Giovanni Pettorino, Comandante Generale del Corpo della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera. La partecipazione della Marina Militare rientra tra le attività che la forza armata garantisce al paese per la tutela dei propri interessi sul mare e nel mare. Tra queste la sicurezza dei flussi commerciali ed energetici, in un contesto geostrategico di riferimento caratterizzato da crescenti fattori di rischio per la sicurezza collettiva del Paese sul piano geopolitico, economico-finanziario, ambientale e tecnologico.

Aver ospitato la riunione a CINCNAV ha permesso ai membri del comitato di poter visitare le centrali operative del COMM, strutture a sostegno delle operazioni aeronavali della Marina. Ai partecipanti è stato illustrato l’articolato processo di raccolta e valorizzazione delle informazioni ai fini della compilazione della Maritime Situational Awareness (MSA) che, insieme alle operazioni di presenza e sorveglianza e alle attività di Maritime Capacity Building, sono elementi su cui si fonda la sicurezza marittima.