Marina Militare

Nei 53 giorni di attività,  ha assicurato attività di controllo e sorveglianza per la tutela degli interessi nazionali nel Mare Nostrum

5 gennaio 2026 Maurizio Dell’ Aquila

Lunedi 29 Dicembre 2025, il Contrammiraglio Massimo Bonu, Comandante della Prima Divisione Navale, ha ceduto il Comando tattico dell'Operazione Mediterraneo Sicuro al Contrammiraglio Andrea Ventura, Comandante della Seconda Divisione Navale. A sancire l'avvicendamento, che ha visto il passaggio del testimone in mare tra Nave Carabiniere e Nave Schergat, Unità flagship, l'Ammiraglio di Squadra Aurelio De Carolis, Comandante in Capo della Squadra Navale, in videocollegamento per l'occasione.  

Nei 53 giorni di attività, con il Contrammiraglio Bonu al Comando, il dispositivo militare marittimo composto da navi, velivoli organici delle Unità Navali e basati a terra, nonché dai team specialistici della Brigata Marina San Marco, ha assicurato attività di controllo e sorveglianza per la tutela degli interessi nazionali nel Mare Nostrum operando a protezione dei nostri pescherecci e mercantili, garantendo la sorveglianza delle infrastrutture critiche di interesse nazionale e contrastando le attività illecite in alto mare in un'area che si estende ben oltre le acque a ovest della Sardegna fino agli approcci mediterranei del Medio Oriente.  

" In un Mediterraneo spettatore di profondi cambiamenti e di uno scenario in continua evoluzione – ha sottolineato il contrammiraglio Bonu nel suo discorso di cessione – il dispositivo nazionale ha dimostrato flessibilità e alta valenza strategica, garantendo senza soluzione di continuità il controllo delle aree di interesse nazionale anche in condizioni meteo avverse. Particolare rilievo hanno avuto le attività di “Fondali Sicuri" a tutela delle infrastrutture critiche subacquee, la protezione della flotta peschereccia e la cooperazione con i partner europei e NATO. Tali risultati sono stati resi possibili da un'attenta pianificazione e da un impiego oculato delle risorse. Il mio più sentito ringraziamento va ai Comandanti e agli equipaggi, veri protagonisti della rotazione, per professionalità, tenacia e competenze marinaresche.'. 

L'Ammiraglio De Carolis ha apprezzato quanto fatto dall'Ammiraglio Bonu e dal suo staff per la realizzazione di uno schema di manovra attento all'impiego delle risorse che si è sempre dimostrato vigile e pronto a reagire a tutte le necessità. Ha inoltre citato l'impegno e i risultati ottenuti nell'ambito della delicata operazione di sorveglianza dei fondali marittimi ove insistono le infrastrutture di interesse strategico nazionale come anche l'attività di Naval Diplomacy condotta nei Paesi alleati, e l'ottimo supporto dato dalle Componenti specialistiche elicotteristiche e dei team di abbordaggio della Brigata Marina San Marco.  

Nel concludere il proprio discorso, l'Ammiraglio Bonu ha poi rivolto un sentito ringraziamento ai membri degli equipaggi e delle forze speciali e componenti specialistiche coinvolti nell'Operazione e ai loro familiari che, a distanza, hanno supportato i propri cari impegnati in questo periodo di festività al servizio del Paese.

Ha espresso infine i migliori auspici e “Buon Vento" al suo successore, il Contrammiraglio Andrea Ventura, e a tutto lo staff della 27^ Rotazione a guida Seconda Divisione Navale, che assume il Comando Tattico dell'Operazione nelle acque del Mediterraneo Centrale in un periodo festivo a cavallo della fine dell'anno ed in un contesto geopolitico particolarmente sfidante.