Marina Militare

Editoriale

6 febbraio 2026 Alessandro Busonero

Affezionati lettori e lettrici,

bentrovati nel 2026, il settantaduesimo anno del Notiziario della Marina.

Sono trascorsi da poco i giorni in cui tutti noi ci siamo augurati a vicenda i migliori auspici per il nuovo anno. Ognuno di noi ha prediletto un obiettivo per il 2026. Chi la serenità, chi la salute, chi una particolare soddisfazione professionale, chi qualche risorsa economica in più, chi un traguardo per una persona cara… insomma ognuno qualcosa, ma certamente tutti, ma proprio tutti un mondo più sicuro.

«Nel mondo la sicurezza non è scontata come poteva essere alcuni anni fa. Oggi tu affronti una minaccia. Domani non sei sicuro che la minaccia sia la stessa. La tecnologia evolve nel giro di settimane» […] «I tempi di reazione ad alcuni attacchi sono così rapidi da non permettere ritmi di pensiero ordinari. La mia sfida è preparare la Marina, dai punti di vista tecnologico e di formazione del personale, a essere pronta ad affrontare ogni tipo di minaccia, compreso uno che oggi non conosciamo. Un’operazione anche mentale. Richiede flessibilità e aggiornamento continuo».

Così l’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, capo di Stato Maggiore della Marina in un’intervista al Corriere della Sera il 17 gennaio.

Insomma abbiamo del lavoro da fare e come sempre lo affronteremo con professionalità e dedizione prendendo il mare anche tra le crisi di questo periodo storico complesso. Gestire e affrontare crisi è, per quanto scongiurato, uno dei motivi per cui le Forze Armate debbano essere sempre addestrate ed efficaci.

E senza soluzione di continuità le nostre navi si addestrano, come in questo inizio anno in cui la fregata Alpino ha messo la prora per l’oceano Atlantico occidentale dove l’attende la certificazione del Gruppo Portaerei Bush e il cacciatorpediniere lanciamissili Doria si aggregherà al Gruppo Portaerei De Gaulle per poi dirigere per i freddi mari del nord atlantico dove parteciperanno all’esercitazione della Nato Dynamic Mariner e dove sarà presente anche nave San Giusto, con una componente della Brigata Marina San Marco imbarcata, che parteciperà alla parallela esercitazione norvegese Cold Response.

Il Notiziario della Marina, continua nella sua azione di comunicazione a far conoscere più a fondo il ruolo della Marina al servizio del Paese nel più ampio panorama della cultura della Difesa.

Focus di questo numero​, infatti è la Squadra Navale, spina dorsale della Forza Armata nei suoi tre livelli: addestrativo, operativo e tattico.

L’intervista esclusiva al Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis e le descrizioni in breve delle attività svolte nel 2025 delle Divisioni Navali e degli altri Comandi dipendenti, restituiscono un mosaico completo - e quantomeno complesso - delle capacità e competenze operative della Marina. Addestramento e missioni ambito nazionale e internazionale ben oltre il “Mediterraneo allargato” che vanno a consolidare i rapporti nell’Alleanza Atlantica e ricercare sempre più soluzioni volte a fortificare la sicurezza globale marittima e la tutela degli interessi del nostro Paese secondo le linee di indirizzo del Capo di Stato Maggiore della Marina e del Ministro della Difesa.

La prima uscita del Notiziario della Marina del 2026 porta con sé un’altra intervista esclusiva e una importante novità per le nostre pagine, l’intervento dell’ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto. Un intervento che spazia su tutte le aree di competenza della Capitaneria di Porto: quasi 11.000 donne e uomini, da sempre vicini e al servizio di chi va per mare: dal pescatore al diportista, dal marittimo al concessionario di uno stabilimento balneare, alla tutela dell’ambiente. Circa 2.000 le persone soccorse e oltre 630 le imbarcazioni.

Tra le pagine di questo numero, anche un aspetto peculiare della Cultura della Difesa, la memoria attraverso la presentazione a Palazzo Marina di “Le forme della memoria”, il primo calendario dell’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa

Un approfondimento sulla mensa di bordo, da sempre elemento fondamentale per il benessere del personale. Il tenente di vascello Greta Vecchiattini Capo Servizio logistico, ma per tutti la, Commissaria di bordo della nave anfibia multiruolo Trieste, ci ha fatto salire a bordo alla scoperta delle cucine, un fiore all’occhiello di tecnologia e efficienza. Dalle parole del Capo Gamella, il 2°Capo Sc. Ssal/Mcm Matteo Stallone e del cambusiere, la comune di 1ª classe Martina Blasioli, abbiamo invece compreso la responsabilità, ma anche l’orgoglio di preparare pasti quotidiani per un equipaggio così numeroso. 

Anche per il 2026 continuiamo sulla rotta intrapresa.

Tra gli obiettivi e le sfide a cui teniamo di più, è sensibilizzare alla conoscenza del Notiziario della Marina non come semplice rivista dove poter ritrovare la foto del collega o l’approfondimento d’interesse. L’ambizione è più alta: far sì che ogni lettore, in particolare i colleghi marinai, siano consapevoli dello strumento di comunicazione che hanno tra le mani, davanti al monitore del pc o dello smartphone.

Con questo inizio d’anno, vogliamo fare il primo omaggio ai nostri lettori.

Dopo il calendario da tavola agli abbonati (NdM 2025 di sett.- ott.) e l’apprezzatissimo libro da colorare (NdM 2025 di nov-dic) rivolto ai giovanissimi, con questo numero il raccoglitore delle uscite del Notiziario della Marina 2026 dedicato al personale.

Nel prossimo numero di marzo-aprile, focus sul Comando Scuole e gli istituti di formazione della Marina.

Non resta che mollar gli ormeggi della buona lettura.

Alla via così!

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Notiziario della Marina gennaio-febbraio 2026.pdf