Affezionati lettori e lettrici,
bentrovati nel 2026, il settantaduesimo anno del Notiziario
della Marina.
Sono trascorsi da poco i giorni in cui tutti noi ci siamo
augurati a vicenda i migliori auspici per il nuovo anno. Ognuno di noi ha
prediletto un obiettivo per il 2026. Chi la serenità, chi la salute, chi una
particolare soddisfazione professionale, chi qualche risorsa economica in più,
chi un traguardo per una persona cara… insomma ognuno qualcosa, ma certamente
tutti, ma proprio tutti un mondo più sicuro.
«Nel mondo la sicurezza non è scontata come poteva essere
alcuni anni fa. Oggi tu affronti una minaccia. Domani non sei sicuro che la minaccia sia la stessa. La
tecnologia evolve nel giro di settimane» […] «I tempi di reazione ad alcuni
attacchi sono così rapidi da non permettere ritmi di pensiero ordinari. La mia
sfida è preparare la Marina, dai punti di vista tecnologico e di formazione del
personale, a essere pronta ad affrontare ogni tipo di minaccia, compreso uno
che oggi non conosciamo. Un’operazione anche mentale. Richiede flessibilità e
aggiornamento continuo».
Così l’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti
Bergotto, capo di Stato Maggiore della Marina in un’intervista al Corriere
della Sera il 17 gennaio.
Insomma abbiamo del lavoro da fare e come sempre lo
affronteremo con professionalità e dedizione prendendo il mare anche tra le
crisi di questo periodo storico complesso. Gestire e affrontare crisi è, per
quanto scongiurato, uno dei motivi per cui le Forze Armate debbano essere
sempre addestrate ed efficaci.
E senza soluzione di continuità le nostre navi si
addestrano, come in questo inizio anno in cui la fregata Alpino ha messo la
prora per l’oceano Atlantico occidentale dove l’attende la certificazione del
Gruppo Portaerei Bush e il cacciatorpediniere lanciamissili Doria si aggregherà
al Gruppo Portaerei De Gaulle per poi dirigere per i freddi mari del nord
atlantico dove parteciperanno all’esercitazione della Nato Dynamic Mariner e
dove sarà presente anche nave San Giusto, con una componente della Brigata
Marina San Marco imbarcata, che parteciperà alla parallela esercitazione
norvegese Cold Response.
Il Notiziario della Marina, continua nella sua azione di
comunicazione a far conoscere più a fondo il ruolo della Marina al servizio del
Paese nel più ampio panorama della cultura della Difesa.
Focus di questo numero, infatti è la Squadra Navale, spina
dorsale della Forza Armata nei suoi tre livelli: addestrativo, operativo e
tattico.
L’intervista esclusiva al Comandante in Capo della Squadra
Navale, ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis e le descrizioni in breve
delle attività svolte nel 2025 delle Divisioni Navali e degli altri Comandi
dipendenti, restituiscono un mosaico completo - e quantomeno complesso - delle
capacità e competenze operative della Marina. Addestramento e missioni ambito
nazionale e internazionale ben oltre il “Mediterraneo allargato” che vanno a
consolidare i rapporti nell’Alleanza Atlantica e ricercare sempre più soluzioni
volte a fortificare la sicurezza globale marittima e la tutela degli interessi
del nostro Paese secondo le linee di indirizzo del Capo di Stato Maggiore della
Marina e del Ministro della Difesa.
La prima uscita del Notiziario della Marina del 2026 porta
con sé un’altra intervista esclusiva e una importante novità per le nostre
pagine, l’intervento dell’ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, Comandante
Generale delle Capitanerie di Porto. Un intervento che spazia su tutte le aree
di competenza della Capitaneria di Porto: quasi 11.000 donne e uomini, da
sempre vicini e al servizio di chi va per mare: dal pescatore al diportista,
dal marittimo al concessionario di uno stabilimento balneare, alla tutela
dell’ambiente. Circa 2.000 le persone soccorse e oltre 630 le imbarcazioni.
Tra le pagine di questo numero, anche un aspetto peculiare
della Cultura della Difesa, la memoria attraverso la presentazione a Palazzo Marina
di “Le forme della memoria”, il primo calendario dell’Ufficio per la Tutela
della Cultura e della Memoria della Difesa
Un approfondimento sulla mensa di bordo, da sempre elemento
fondamentale per il benessere del personale. Il tenente di vascello Greta
Vecchiattini Capo Servizio logistico, ma per tutti la, Commissaria di bordo
della nave anfibia multiruolo Trieste, ci ha fatto salire a bordo alla scoperta
delle cucine, un fiore all’occhiello di tecnologia e efficienza. Dalle parole
del Capo Gamella, il 2°Capo Sc. Ssal/Mcm Matteo Stallone e del cambusiere, la
comune di 1ª classe Martina Blasioli, abbiamo invece compreso la
responsabilità, ma anche l’orgoglio di preparare pasti quotidiani per un
equipaggio così numeroso.
Anche per il 2026 continuiamo sulla rotta intrapresa.
Tra gli obiettivi e le sfide a cui teniamo di più, è
sensibilizzare alla conoscenza del Notiziario della Marina non come semplice
rivista dove poter ritrovare la foto del collega o l’approfondimento
d’interesse. L’ambizione è più alta: far sì che ogni lettore, in particolare i
colleghi marinai, siano consapevoli dello strumento di comunicazione che hanno
tra le mani, davanti al monitore del pc o dello smartphone.
Con questo inizio d’anno, vogliamo fare il primo omaggio ai
nostri lettori.
Dopo il calendario da tavola agli abbonati (NdM 2025 di
sett.- ott.) e l’apprezzatissimo libro da colorare (NdM 2025 di nov-dic)
rivolto ai giovanissimi, con questo numero il raccoglitore delle uscite del
Notiziario della Marina 2026 dedicato al personale.
Nel prossimo numero di marzo-aprile, focus sul Comando
Scuole e gli istituti di formazione della Marina.
Non resta che mollar gli ormeggi della buona lettura.
Alla via così!
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Notiziario della Marina gennaio-febbraio 2026.pdf