Marina Militare

Personale del Centro di Supporto e Sperimentazione Navale (CSSN) della Marina Militare e della Struttura Operativa del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS) ha partecipato alla 4ª edizione della Desert Winter School 2026

10 febbraio 2026 Antonio Loggia (foto Davide Cosimo)

​Il tenente di vascello del Corpo del Genio della Marina, specialità Armi Navali, Davide Cosimo, in forza all'Ufficio Lotta Sotto la Superficie del CSSN, nonchè Capo Sezione Comunicazioni Subacquee del PNS, ha rappresentato la Marina Militare alla 4ª edizione della DESERT Winter School, svoltasi presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Padova dal 2 al 6 febbraio.

L'iniziativa, che ha visto la partecipazione di ricercatori provenienti da Stati Uniti, Australia, oltre che di prestigiosi Centri di Ricerca europei come TNO e FKIE, partner e collaboratori del NATO STO (Science & Tecnology Organization), si è confermata un appuntamento di riferimento internazionale per la ricerca avanzata nel settore delle comunicazioni subacquee.

La presenza del CSSN e del PNS in questo contesto sottolinea la centralità della ricerca e della sperimentazione tecnologica nella strategia di sviluppo capacitivo della Forza Armata, coerentemente con le priorità definite nelle Linee di Indirizzo del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare.

In particolare, l'investimento nella dimensione subacquea e nello sviluppo di sistemi autonomi rappresenta un pilastro fondamentale per garantire superiorità operativa e interoperabilità con i partner internazionali.

Durante la Winter School, che ha visto l'alternarsi di lezioni tecniche, esercitazioni con simulatori per reti subacquee e sessioni dimostrative, è stato fornito un quadro aggiornato sulle tecnologie emergenti, sulle metodologie sperimentali e sugli sviluppi standard nel campo delle comunicazioni sottomarine. Particolare attenzione è stata dedicata allo standard JANUS e alle sue implicazioni per l'interoperabilità tra dispositivi e reti sottomarine, elemento cruciale per le operazioni congiunte e multinazionali.

Il TV COSIMO è intervenuto come “panelist" in una sessione dell'Ocean Engineering Society (OES), presentando i risultati delle attività di ricerca condotte al CSSN sul miglioramento delle comunicazioni tra veicoli autonomi subacquei (AUV). L'Ufficiale ha illustrato gli esiti delle sea trials realizzate nel Golfo della Spezia nel mese di novembre dello scorso anno, descrivendo gli obiettivi dei test, le metriche osservate e le lezioni apprese in ambiente reale.

Di particolare rilevanza è stata la validazione del middleware sviluppato dal CSSN per l'integrazione tra linguaggi ROS2 e DESERT. Questa soluzione software consente di eseguire il sistema DESERT sulle piattaforme autonome che adottano ROS, creando un ponte operativo tra i moduli di controllo robotico e lo stack[1] di comunicazione sottomarino. L'integrazione permette di definire e testare in modo ripetibile i protocolli di comunicazione lungo l'intero stack di rete degli AUV, facilitando l'adozione di soluzioni interoperabili e scalabili, assicurando la replicabilità dei test su diverse piattaforme.

L'attività del CSSN e del PNS nel settore delle comunicazioni subacquee e dei sistemi autonomi rappresenta un esempio concreto di come la ricerca applicata e la sperimentazione operativa contribuiscano direttamente allo sviluppo di capacità innovative per la Marina Militare. Il confronto con la comunità scientifica internazionale e con i centri di eccellenza europei ha permesso di validare le scelte tecniche adottate, rafforzare i legami di collaborazione e aprire a nuove opportunità di sviluppo su standard, sperimentazione e integrazione tecnologica.

La partecipazione alla DESERT Winter School 2026 conferma l'impegno del CSSN e del PNS nel garantire alla Forza Armata ed al Sistema Paese competenze tecnologiche all'avanguardia e soluzioni operative innovative, in piena aderenza con la visione strategica di una Marina proiettata verso il futuro.