Marina Militare

Una missione caratterizzata da attività di vigilanza e protezione alle navi mercantili

13 febbraio 2026 Alessandro Lentini

Dopo centoventisette giorni fuori area, di cui 113 inserita nella missione Europea Aspides, lo scorso 10 febbraio nave Marceglia ha fatto il suo rientro alla base navale della Spezia. Dei tanti numeri che potrebbero essere riportati per descrivere l'importanza della missione, ne citiamo uno solo: 22.000 sono le miglia marine che nave Marceglia ha percorso monitorando la parte meridionale del Mar Rosso, quella più critica per la sicurezza del traffico mercantile nazionale.

Una missione caratterizzata da attività di vigilanza e protezione alle navi mercantili in transito che ne hanno fatto richiesta e contemporaneamente di deterrenza e di naval diplomacy a supporto delle missioni diplomatiche locali in tutti i porti dell'area dove la nave ha fatto sosta.

EUNAVFOR ASPIDES è un'operazione di sicurezza marittima dell'Unione Europea per la salvaguardia della libertà di navigazione alla quale l'Italia partecipa fin dal suo avvio, il 19 febbraio 2024, garantendo una nave maggiore come flagship del dispositivo dove imbarcare il comando tattico (a rotazione tra Italia e Grecia) e lo staff internazionale.

Ad attendere l'equipaggio al suo arrivo in porto a La Spezia i familiari, amici e conoscenti, per un abbraccio carico di orgoglio, per la missione svolta, e di affetto per i lunghi giorni di lontananza, compresi quelli delle festività natalizie che le donne e gli uomini di nave Marceglia hanno passato in area di operazione.​