Marina Militare

 

27 febbraio 2026 Redazione del Notiziario della Marina online

Anche quest'anno, nel solco di una tradizione ormai consolidata, la Lega Calcio Serie A Enilive dedica una giornata del campionato alle Vittime del Dovere, rinnovando un momento di memoria, rispetto e impegno civile che unisce sport, istituzioni e società.

La 27ª giornata, con match programmati dal 27 febbraio al 2 marzo 2026, sarà interamente dedicata al ricordo di donne e uomini che hanno perso la vita servendo lo Stato, difendendo la legalità e garantendo la sicurezza dei cittadini, spesso pagando il prezzo più alto.

Il messaggio scelto per questa edizione “il rispetto degli altri è la vittoria più bella" richiama con forza il valore fondante dello sport e della convivenza civile. Rispetto delle regole, degli avversari, delle istituzioni, delle persone. Un principio che deve guidare ogni gesto, dentro e fuori dal campo. Si affianca a questo messaggio il tema che accompagna l'iniziativa: “Lo sport come veicolo di valori, la memoria come impegno civile". Il calcio, infatti, non è soltanto competizione o spettacolo, ma uno straordinario strumento educativo e sociale, capace di trasmettere legalità, responsabilità, solidarietà e senso di appartenenza alla comunità. Tra i familiari e associati dell'Associazione Vittime del Dovere ricordiamo Filippo Raciti, ispettore di Polizia che perse la vita nel 2007 durante disordini legati a un incontro di calcio a Catania. La sua memoria rappresenta una ferita ancora aperta ma anche un monito potente: senza legalità, senza rispetto delle regole e delle persone, non può esserci sport, né futuro. Dedicare una giornata del massimo campionato italiano alle Vittime del Dovere significa affermare con forza che il calcio non può e non deve essere terreno di violenza, ma spazio di educazione, partecipazione e crescita collettiva. È un gesto che parla alle tifoserie, ai giovani, alle famiglie e a tutto il Paese. La Lega Serie A, insieme all'Associazione Vittime del Dovere, rinnova così il proprio impegno affinché la memoria non sia solo commemorazione, ma diventi consapevolezza e responsabilità condivisa, dentro e fuori dagli stadi. Ricordare le Vittime del Dovere significa onorare chi ha servito lo Stato con dedizione e coraggio ribadendo che lo sport è, e deve restare, uno strumento di legalità, rispetto e pace.

Clicca e guarda il video realizzato dall'Associazione Vittime del Dovere Onlus