Marina Militare

I momenti istituzionali hanno rappresentato un'importante occasione per consolidare rapporti di amicizia già esistenti e rafforzare ulteriormente la cooperazione operativa e lo scambio di esperienze nel settore della sicurezza marittima.

26 marzo 2026 Raffaele D'Alessandro

La fregata Virginio Fasan, flagship dello Standing NATO Maritime Group 2 (SNMG2), ha effettuato una sosta nel porto di Istanbul nell'ambito delle attività operative dell'Alleanza Atlantica in un'area di crocevia tra Mediterraneo, Mar Nero e Medio Oriente.

Nel corso della permanenza, il Comandante dello SNMG2, contrammiraglio Cristian Nardone, accompagnato da alcuni membri del proprio staff e dal comandante di Nave Fasan, capitano di fregata Simone Pitto, ha incontrato l'ammiraglio Aziz BAKIOGLU, Comandante Marittimo della zona Nord, e il Contrammiraglio Ozgur ERKEN, Comandante dello Stretto di Istanbul. Gli incontri si sono svolti in un clima di grande cordialità e reciproca stima, confermando la solidità dei rapporti tra le Marine alleate NATO, impegnate quotidianamente insieme nella salvaguardia della sicurezza marittima.

Questi momenti istituzionali hanno rappresentato un'importante occasione per consolidare rapporti di amicizia già esistenti e rafforzare ulteriormente la cooperazione operativa e lo scambio di esperienze nel settore della sicurezza marittima. Le visite nei porti dei Paesi NATO costituiscono tappe fondamentali per promuovere la coesione, l'interoperabilità e lo spirito di squadra tra le marine alleate, contribuendo concretamente alla missione di deterrenza e difesa dell'Alleanza. In tale contesto, il ruolo dello SNMG2 si conferma essenziale per garantire una presenza marittima credibile e costante nelle aree di interesse strategico, assicurando prontezza operativa e capacità di risposta a eventuali crisi.

Durante il trasferimento per raggiungere la città turca, Nave Fasan ha inoltre effettuato il transito nello Stretto dei Dardanelli, uno dei passaggi marittimi più rilevanti al mondo sotto il profilo storico e geopolitico. L'unità ha navigato sotto il suggestivo ponte sospeso dei Dardanelli, scenario di grande impatto visivo, rendendo contestualmente gli onori al Monumento ai Martiri di Çanakkale, principale memoriale situato sulla penisola di Gallipoli.

Inaugurato nel 1960, il monumento - alto 41,7 metri e affacciato sul Golfo di Morto - rappresenta un simbolo di straordinaria rilevanza per la memoria storica turca, commemorando la resistenza durante la campagna del 1915-1916 e onorando i soldati caduti nella storica battaglia dei Dardanelli. Il passaggio della nave e la resa degli onori hanno costituito un momento di profondo rispetto e riflessione, sottolineando il valore universale della memoria.

Tali attività si inseriscono nel più ampio impegno della NATO volto a garantire stabilità e sicurezza in una regione di cruciale importanza geopolitica. In un contesto internazionale caratterizzato da sfide sempre più complesse, la presenza di unità navali alleate come Nave Fasan contribuisce a rafforzare la sicurezza collettiva, confermando il ruolo centrale delle forze marittime nel mantenimento della libertà di navigazione.​