Marina Militare

Ventotto frequentatori del 4° Corso di Specializzazione - Principal Warfare Officer (PWO), che hanno preso parte all'evento addestrativo di livello avanzato Maritime Combat and Advanced Training 2026 (MCAT26)

25 maggio 2026 Aniello Cuciniello (foto Marcello Brognoli)

​Una settimana intensa, dinamica e altamente formativa, vissuta nel cuore dell'addestramento della Squadra Navale. 

È questa l'esperienza appena conclusa dai 28 frequentatori del 4° Corso di Specializzazione - Principal Warfare Officer (PWO), che hanno preso parte all'evento addestrativo di livello avanzato Maritime Combat and Advanced Training 2026 (MCAT26).

Dopo due mesi di formazione teorica svolta presso il Centro di Addestramento Aeronavale della Marina Militare a Taranto, i giovani Ufficiali hanno avuto l'opportunità di passare concretamente “dalla teoria alla pratica", imbarcando sulla Portaerei Cavour e vivendo in prima persona ritmi, responsabilità e dinamiche procedurali di uno Staff impegnato in contesto addestrativo ad alta intensità.

Affiancando i Principal Warfare Officer della Nave e integrandosi negli staff dei comandi imbarcati, i frequentatori hanno seguito da vicino tutte le serie addestrative del MCAT26, osservando e partecipando ai processi decisionali e di condotta dell'esercitazione.

Particolarmente rilevante è stata inoltre l'osservazione delle attività finalizzate all'addestramento delle Unità della Marina Militare nella difesa aerea e nella lotta di superficie, fulcro delle attività svolte nel Mar Ionio durante il MCAT26. In tale ambito, l'impiego di assetti a pilotaggio remoto quali bersagli addestrativi ha evidenziato l'evoluzione delle moderne modalità di advanced training, contribuendo ad aumentare il realismo delle esercitazioni e, conseguentemente, la prontezza operativa della Squadra Navale. 

Dal punto di vista dei frequentatori, l'opportunità di poter interagire direttamente con i subject matter experts delle diverse forme di lotta ha rappresentato un significativo momento di confronto e crescita professionale, nonché la preziosa di osservare da vicino il livello di integrazione tra unità navali, componente aerea, e staff, confermando l'importanza di un addestramento aderente agli attuali scenari multi-dominio e orientato all'innovazione tecnologica.

La partecipazione al MCAT26 ha così rappresentato un passaggio fondamentale nel percorso dei futuri Principal Warfare Officer della Marina Militare: un'esperienza intensa e profondamente arricchente, capace di trasformare la formazione teorica in concreta consapevolezza operativa