Le origini della presenza della Marina a La Maddalena

Domenico MillelireIl 14 Ottobre 1767 i sardo-piemontesi sbarcavano a La Maddalena per assicurare definitivamente al Re di Sardegna il possesso delle "Isole Intermedie", contese da Bonifacio e quindi da Genova, e stabilirvi una guarnigione in previsione di un possibile contraccolpo da parte dei Genovesi.

Nelle vicende storiche che seguirono tre nomi illustri in particolare incontrarono sulle loro rotte le isole dell’arcipelago: Napoleone Bonaparte che qui subì in gioventù, nel 1793, un’amara sconfitta da parte dei maddalenini, quando tentò di sottrarre l’isola ai Savoia. Il valoroso marinaio che mise in fuga Napoleone era Domenico Millelire, un uomo di mare della Regia Marina Sarda che si guadagnò con il suo gesto la prima medaglia d’oro al valor militare della storia della Marina Italiana; Il grande ammiraglio Horatio Nelson che nell’isola ebbe asilo all’epoca delle offensive contro Napoleone; Giuseppe Garibaldi che nel 1852 acquistò la parte settentrionale dell’isola di Caprera (attualmente il compendio Garibaldino costituisce Museo Nazionale e comprende il piccolo cimitero di Famiglia ove giace l’Eroe) .   

AllieviDal 1887, l’arcipelago divenne una terribile piazzaforte rispondente alle più moderne concezioni europee in tema di difesa costiera.

 La Scuola Sottufficiali

Fu inaugurata nel 1949 con la denominazione “Gruppo Scuole C.E.M.M.”, come disposto dall'Articolo 3 del Foglio d'Ordini 13 dell'11 febbraio 1949: "Con data del 15 febbraio P.V. è istituito alla Maddalena il Comando Scuole Corpi Equipaggi Militari Marittimi”.

L'inizio ufficiale delle attività fu sancito con il Foglio d'Ordini n. 21 del 10 marzo 1949 che stabiliva che i Corsi Ordinari per le categorie Nocchieri, Segnalatori, Furieri, Cuochi e Infermieri si sarebbero tenuti nella nuova Scuola C.E.M.M.

Il 1 ottobre 1952 furono concentrati in unica sede più scuole di diverse categorie. Il Gruppo Scuola C.E.M.M. di La Maddalena fu ridefinito Scuola Meccanici e Scuola Motoristi Navali.

Tale processo si completò nel 1960 quando le scuole Nocchieri, Nocchieri di Porto e Palombari furono anch'esse trasferite a La Maddalena.    Per un lungo periodo La Maddalena fu anche sede delle scuole Infermieri, delle Scuole Furieri e dei Servizi Logistico-Amministrativi, precisamente dal 1962 al 1975, anno in cui le Scuole di queste Categorie furono definitivamente trasferite a Taranto.

A partire dal 1° Maggio 1978 la denominazione di Gruppo Scuole C.E.M.M. mutò in quella di "Scuola Allievi Sottufficiali M.M.". Nel 1980 con la chiusura della “Caserma Faravelli” si stabilì definitivamente, con notevoli ampliamenti, nell’attuale sito, gloriosa sede della “Caserma Regia Marina”, iniziando un programma di riorganizzazione interna. Nel 1982 è stata assunta la denominazione di “Scuola Sottufficiali Marina Militare”, articolata sugli elementi formativi “Direzione Corsi Sottufficiali”, “Direzione Corsi Allievi” e “Direzione Studi”.   Nel 1999 la Direzione Corsi Allievi è stata ridenominata Direzione Scuola Operatori e la Direzione Corsi Sottufficiali ha assunto la denominazione di “Direzione Corsi  Marescialli”.

Negli ultimi anni la Scuola ha subito infine varie riorganizzazioni interne, legate alle mutate esigenze di formazione del personale della Forza Armata ed alle concomitanti riorganizzazioni dei Comandi presenti a La Maddalena.   Attualmente è articolata su una “Direzione Studi” e due “Direzioni Corsi” (Corsi Operatori e Corsi Speciali), affiancate dai diversi Servizi che si occupano del necessario supporto tecnico, logistico ed Amministrativo  esteso a tutti i Comandi presenti.

Domenico Bastianini

In data 17 Maggio 1957 Il Gruppo Scuole C.E.M.M. di La Maddalena viene intitolato alla Medaglia d’Oro al valor Militare Tenente Colonnello del Genio Navale Domenico BASTIANINI,  eroicamente deceduto durante il Secondo Conflitto Mondiale nel Mediterraneo Orientale a seguito dell’esplosione e dell’affondamento dell’Incrociatore ZARA, ove prestava servizio.

Motivazioni della M.O. al Valor Militare

"Ufficiale superiore del Genio Navale, dotato di grande intelligenza, vasta capacità professionale ed elevatissime qualità morali e di carattere, aveva sempre sollecitato destinazioni dove più intensa fosse l'attività e più vivo il rischio.

Capo Servizio del Genio Navale aggiunto alla Squadra Navale, già segnalatosi durante un bombardamento aereo per il pronto recupero e la rapida disattivazione di una bomba inesplosa, partecipava con immutato entusiastico ardimento su di un incrociatore ad una delicata missione offensiva nel Mediterraneo Orientale.

Durante breve combattimento con forze corazzate nemiche, presente ove maggiore era il pericolo, si dedicava con tutte le sue energie, agli ordini del Comandante, ad arginare le gravi conseguenze causate dai colpi nemici e dai violenti incendi.

Smantellate le torri ed immobilizzate le macchine da tiro dei grossi calibri, nonostante fosse dato l'ordine di abbandonare la nave, rimaneva a bordo per dare ancora la sua opera generosa alla distruzione dell'unità piuttosto che renderla catturata dal nemico”.

"Con fredda decisione, con sereno spirito di sacrificio, egli con pochi animosi scendeva nei locali inferiori senza aria e luce e provvedeva all'apertura delle valvole di allagamento e delle portellerie ed allo sfondamento degli scarichi dei condensatori.   Nell'ardua fatica lo illuminava l'amore alla sua nave, lo sosteneva il palpito del suo cuore generoso. Con l'unità che qualche istante dopo si inabissava nel vortice dell'esplosione, eroicamente scompariva: nobile esempio di attaccamento al dovere e di indefettibile amor di Patria". (Mediterraneo Orientale, 28 marzo 1941).

Ad oggi la Scuola Sottufficiali di La Maddalena costituisce il principale polo di riferimento della Marina Militare  Italiana nell’area del Nord Sardegna e l’indiscutibile “palestra” di formazione teorica e pratica delle categorie “nautiche” e “meccaniche”, affiancandosi con profonde sinergie alle realtà amministrative locali ed alla natura incontaminata del territorio  e dell’area marina circostante che costituisce il primo Parco Nazionale nella Sardegna (Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena).

La Scuola persegue l’obiettivo di continuare a formare i giovani SUL MARE e PER IL MARE,  sia per quelli che intendono proseguire nella vita in Marina sia per quelli, giovani e non, che sentono il bisogno di un momento formativo e di esperienza di vita qualificato ed altamente professionale per importanti e futuri sbocchi professionali in linea ai più moderni requisiti Europei.