Il Pentathlon Navale è una disciplina sportiva multidisciplinare che combina abilità fisiche, tecniche e mentali, ponendo alla prova le capacità dei partecipanti in scenari che simulano le sfide del contesto marittimo.
Nato nel 1953 grazie all'intuizione e alla volontà del comandante Giuseppe Vocaturo, la disciplina ha lo scopo di valorizzare le competenze necessarie alla vita in mare, componendosi di cinque prove altamente specializzate, ciascuna delle quali riproduce situazioni realistiche che possono verificarsi nell'ambiente operativo navale.
Le discipline del Pentathlon Navale includono:
1. Percorso ad Ostacoli (definito di Agilità): una prova con 10 ostacoli di varie misure fino a 5m di altezza che simulano situazioni che si riscontrano su un ponte di una nave grigia o a vela dove forza esplosiva, agilità e ardimento la fanno da padrone.
2. Nuoto per salvamento: simula situazioni di pericolo che possono presentarsi in navigazione come il recupero di un uomo in mare dopo essersi tuffati con gli abiti da lavoro.
3. Nuoto utilitario: prova che simula un'azione dei reparti operativi su un percorso di 125m di nuovo pinnato con superamento di diversi ostacoli.
4. Tecnica Navale: Percorso articolato in due fasi continuative. La prima si svolge a terra, dove vengono valutate le capacità marinaresche attraverso la salita su un pennone di 6 metri con utilizzo del bansigo, il recupero di una cima e il lancio di una sagola.
La seconda fase si svolge in acqua e, a partire dal 2026, non prevede più l'impiego di una barca a remi, ma di una canoa da polo. In questa fase l'atleta deve effettuare il recupero di catene e maniglioni lungo un percorso delimitato da cinque gavitelli.
5. Percorso Anfibio: Prova combinata che si sviluppa su un percorso di corsa intervallato da diverse fasi operative.
Fino al 2025, la prova includeva una sezione di tiro con carabina calibro .22 LR su cinque bersagli tipo biathlon posti a 50 metri. A partire dal 2026, tale componente è stata sostituita dall'impiego della pistola laser, con bersagli a 10 metri, in linea con quanto previsto nel Pentathlon Moderno.
La prova comprende inoltre:
• il dragaggio di un tratto di circa 100 metri in acqua con l'ausilio di un canottino pneumatico;
• il lancio di una granata simulacro.
L'intero percorso riproduce uno scenario operativo riconducibile alla presa di una spiaggia da parte di reparti militari.
Il Pentathlon Navale affonda le proprie radici nelle tradizioni militari delle Marine di tutto il mondo, dove preparazione fisica, determinazione e resilienza rappresentano elementi fondamentali per la sopravvivenza e l'efficacia operativa in ambiente marittimo.
Nato come forma di addestramento per il personale militare, il Pentathlon Navale è stato successivamente istituzionalizzato come disciplina sportiva agonistica, entrando a far parte del circuito delle competizioni militari internazionali sotto l'egida del CISM (Conseil International du Sport Militaire).
Attualmente, la disciplina è riconosciuta tra i World Level Sports del CISM e rappresenta una presenza imprescindibile all'interno dei World Military Summer Games (WMSG).
Questo status di eccellenza prevede la designazione di un Presidente Internazionale di disciplina (PCSC) e della relativa commissione tecnica (CSC), nominata dal Presidente in carica.
Le attività sportive si sono interrotte per circa 15 anni (l'ultima competizione si è svolta nel 2008 in Turchia). A partire dal 2023, su impulso del Comando in Capo della Squadra Navale, la Marina Militare ha ripreso il proprio impegno nella promozione del Pentathlon Navale, riattivando le selezioni tra il personale appartenente alla Forza Armata.
I migliori talenti hanno così l'opportunità di rappresentare l'Italia nelle competizioni militari internazionali, tra cui i Giochi Mondiali Militari e i Campionati Mondiali Militari, patrocinati dal Consiglio Internazionale dello Sport Militare (CISM).
Dal 2023 ad oggi, la rappresentativa della Marina ha preso parte:
• agli Europei Open in Spagna (edizione 2023), ottenendo risultati significativi con diverse medaglie individuali tra argenti e bronzi;
• ai Campionati Mondiali in Germania (edizione 2024), conquistando una medaglia di bronzo in una delle prove individuali;
• ai Campionati Mondiali in Cina (edizione 2025), partecipando a una competizione di altissimo livello;
• nel 2026 è prevista la partecipazione a una gara nazionale Open in Spagna.
Nel 2027 si svolgeranno negli Stati Uniti gli 8th CISM World Military Summer Games (WMSG), a 32 anni dalla prima edizione disputata nel 1995 in Italia.
La preparazione atletica e tecnica del personale viene sviluppata attraverso programmi di allenamento innovativi e workshop dedicati, svolti sia in Italia che all'estero, sotto la guida del S.C. Aiut. (IN/ISMEF) Roccofabio Miseo, ex atleta della disciplina, attuale responsabile e allenatore in servizio presso il QGM Santa Rosa e, dal maggio 2025, Presidente Internazionale del Pentathlon Navale CISM (PCSC).
Il Pentathlon Navale rappresenta un perfetto connubio tra tradizione e innovazione, unendo le competenze tipiche dei marinai alle moderne tecniche di addestramento sportivo. La Marina Militare continua a investire in questa disciplina, valorizzandola sia come strumento formativo sia come eccellenza sportiva a livello internazionale.
In tale ottica, nell'ottobre 2025, la disciplina è stata riattivata e reinserita tra i settori agonistici della Marina Militare presso il Centro Sportivo Agonistico di Roma Capitale, in continuità con il passato, quando la sede storica della sezione agonistica, fino al 2010, era Mariremo Sabaudia, uno dei principali poli di eccellenza per le discipline sportive della Forza Armata.