Giovedì - E’ siglata dal ministro degli Affari Esteri Emilio Visconti Venosta una convenzione con la Francia (“convenzione di settembre”) in virtù della quale Napoleone III s’impegna a ritirare le sue truppe da Roma entro due anni qualora il governo italiano effettui il trasferimento della capitale entro sei mesi. E’ l’avvio della “questione romana”, una transazione politica che comporterà a breve termine il trasferimento di tutti gli uffici governativi a Firenze, nuova capitale.