La Missione della Fondazione
La Fondazione “Ugo Tiberio", istituita nel 1982. ha l'obiettivo di promuovere iniziative per onorare la figura e l'esempio del Professor Ugo TIBERIO, pioniere della radiotecnica e “padre del radar italiano", tramandandone e diffondendone l'opera scientifica a favore delle nuove generazioni per stimolare l'impegno della ricerca italiana nelle tecnologie innovative. La Fondazione promuove la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica, stimolando l'impegno delle nuove generazioni in ambiti strategici per la Marina Militare.
La Fondazione ha sede presso l'Accademia Navale di Livorno e ha lo scopo di concedere un premio al personale che si sia distinto per studi, ricerche teoriche, esperienze o tesi, anche di laurea, dottorato o master, inerenti alle telecomunicazioni, all'elettronica e all'ingegneria dell'informazione.
Il Premio “Ugo Tiberio"
Il Premio consiste nell'assegnazione di borse di studio destinate a:
- Ufficiali della Marina Militare (corpo Genio Marina, specialità Armi Navali);
- Neo-laureati (classe Ingegneria dell'Informazione - L-8) presso università convenzionate con l'Accademia Navale, come Pisa, Genova, Trieste e Napoli Federico II.
L'obiettivo è premiare l'eccellenza negli studi e l'applicabilità delle ricerche alle finalità istituzionali della Forza Armata.
I Workshop (dal 2009 ad oggi)
A partire dal 2009, la Fondazione e la Marina Militare organizzano periodicamente dei Workshop “Ugo Tiberio", concepiti come momenti di incontro tra il mondo accademico, l'industria della difesa e la Forza Armata con la finalità di riflettere sull'evoluzione tecnologica e sulle competenze tecnico-scientifiche necessarie agli ufficiali moderni
I workshop hanno affrontato negli anni diversi temi di frontiera tecnologica:
- Le prime edizioni si sono concentrate prevalentemente sulle tecnologie radar e sulla radiotecnica. Con il tempo, il focus si è spostato verso l'innovazione e la digitalizzazione.
- Nelle edizioni intermedie, i temi principali hanno riguardato la Cyber Defence, l'impiego dei droni e dei sistemi autonomi subacquei, oltre alla protezione delle infrastrutture critiche marine.
- Le edizioni più recenti, come quella del 2021 a Coltano e la nona edizione del 2023, hanno approfondito argomenti come l'intelligenza artificiale applicata ai sensori, il monitoraggio dello spazio per la difesa dai detriti e le tecnologie per il contrasto alle minacce ipersoniche.
Questi incontri servono regolarmente a far dialogare gli ufficiali tecnici della Marina con esperti del mondo accademico e industriale per definire le competenze necessarie per le sfide future.