16 dicembre 2014 17.00

Antonino Barillà, argento agli ultimi mondiali e carta olimpica per Rio in tasca nel tiro a volo specialità double trap, Giovanni Abagnale e Vincenzo Abbagnale, campioni Under 23 di canottaggio nel 4 senza: sono i tre atleti Marina Militare premiati durante gli Stati Generali dello sport militare, al fianco di leggende olimpiche quali Zoeggler, e alla presenza, tra gli altri, del Capo di Stato Maggiore della Forza Armata, ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi, e il presidente del Comitato Olimpico, Giovanni Malagò.
 
“Oggi – ha detto Barillà – abbiamo potuto vedere l’attenzione crescente che c’è nei confronti dei gruppi sportivi delle Forze Armate. Senza il cui apporto noi non avremmo potuto ottenere risultati di prestigio. Per quel che mi riguarda devo molto alla Marina Militare e penso che il nostro gruppo sportivo non abbia nulla da invidiare agli altri”.
 
Un’occasione, il summit dello sport con le stellette, per ribadire come sia importante una sinergia per lo sviluppo e la diffusione tra i gruppi militari e lo stesso comitato olimpico, anche alla luce della prossima candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024 annunciata dal presidente del consiglio Matteo Renzi. “Sono due mondi che operano in sinergia – ha voluto precisare il presidente del Coni, Malagò -, l’uno ha bisogno dell’altro: sono le gambe che reggono lo stesso tavolo. In previsione di questo obiettivo sarà necessario l’apporto delle Forze Armate con la loro organizzazione, i loro mezzi e i loro uomini”.
 
16 DIC 2014 - NAI