Marina Militare

Il CINCNAV incontra gli Ufficiali della 309^ Sessione della Scuola Comando e l'equipaggio di Nave San Giusto

2 febbraio 2026 Carmelo Di Franco (foto Fabio Maggiore)

​Si è conclusa ieri, 28 gennaio, la visita del Comandante in Capo della Squadra Navale (CINCNAV), ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis, agli Ufficiali di Vascello frequentatori della 309ª sessione di Scuola di Comando Navale. Il momento d'incontro si è sviluppato sia a livello pratico, con manovre in rada a bordo di nave Favignana e attività velica sui soling, sia attraverso un confronto centrato sulla condivisione di esperienze lavorative pregresse, aspettative future e ambizioni personali.

La visita del CINCNAV, diventata nel tempo un appuntamento consolidato, conferma l'attenzione che la Squadra Navale pone nei confronti del Polo Unico di formazione per i futuri Comandanti: un percorso che, sulla scia di consolidate tradizioni marinare, continua a innovarsi mettendo in campo sempre nuovi ausili didattici, come ad esempio le riprese da drone utilizzate per commentare le manovre effettuate.

Lo stesso giorno nave San Giusto, con a bordo personale del Battaglione Venezia della Brigata Marina San Marco e un plotone del Reggimento Lagunari dell'Esercito, ha fatto sosta nel porto di Augusta prima di proseguire il suo viaggio verso i mari del Nord per partecipare alle esercitazioni Orion e Cold Response nell'ambito dell'attivazione della Littoral Expeditionary group 2026 (LEG26).

Questa coincidenza ha permesso all'ammiraglio De Carolis di andare a bordo della nave per incontrare equipaggio e componenti specialistiche imbarcate e sottolineare nel corso di un'assemblea l'importanza strategica dell'attività che sta per cominciare.

Un'attiva non usuale per le navi anfibie della Marina Militare, in un'area del mondo caratterizzata da condizioni climatiche tutt'altro che facili, neve, temperature rigide e mari agitati, condizioni che permetteranno a equipaggio e componenti imbarcate di addestrarsi “in uno scenario difficile e sfidante, ma che consentirà allo stesso tempo di fare esperienze uniche e irripetibili – ha detto nel suo intervento l'ammiraglio De Carolis - come sbarcare mezzi anfibi su coste coperte da neve e ghiacci, vedere l'aurora boreale e navigare nelle acque degli oceani a Nord del Circolo Polare Artico", per poi concludere aggiungendo aggiungendo un beneagurante e marinaro buon vento!