2 Giugno, Festa della Repubblica. Giornata della Marina, 10 giugno. 4 novembre Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. In queste tre “top ricorrenze" si concentra l'essenza della Cultura della Difesa, come promozione dei valori e della consapevolezza dei cittadini sulla propria sicurezza, la difesa nazionale e del ruolo delle Forze Armate.
Ettore Maria Colombo, consigliere del Ministro della Difesa ci accompagna e ci fa riflettere su come la Cultura della Difesa si possa leggere anche come “cultura della protezione consapevole".
Il 2026 ha visto le celebrazioni dell'80° Anniversario della Proclamazione della Repubblica sancita da un Referendum cui poterono partecipare anche le donne, che poco prima avevano potuto partecipare per la prima volta alle elezioni amministrative e poi al voto per i componenti dell'Assemblea costituente. L'affluenza alle urne nelle prime tornate elettorali fu altissima, sfiorando il 90% delle aventi diritto, e costituì un atto di liberazione ed emancipazione – come ha mostrato il successo di pubblico di “C'è ancora domani", film del 2023 co-scritto, diretto e interpretato da Paola Cortellesi.
Il 2026 ha visto Palermo ospitare per la prima volta la Giornata della Marina. Siciliano, di Milazzo, era Luigi Rizzo (1887 –1951), “l'affondatore" che guidò i “16 di Premuda" quel 10 giugno 1918 rimasto scolpito nella storia d'Italia. Quell'azione di guerra, resa straordinaria per l'audacia di quegli equipaggi, è ancora oggi la Stella Polare di riferimento per ogni marinaio. Da Genova, il 9 maggio, ha mollato gli ormeggi il “Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026" per la partecipazione al 250° anniversario dell'Indipendenza degli Stati Uniti.
Per i tanti lettori appassionati del Vespucci, abbiamo alcune novità: LO SPECIAL ISSUE AMERIGO VESPUCCI WORLD TOUR 2023 – 2025, ovvero la traduzione in inglese dello speciale “Giro del mondo Nave Vespucci 2023-2025". Il Notiziario della Marina sbarcherà in Nord America con un cospicuo numero di copie imbarcate sul Vespucci per la gioia dei lettori nord americani. Ancora vela e mare nelle nostre pagine con la Settimana Velica Internazionale 2026. Oltre 750 velisti, dodici classi di regata, 9 campi di gara, due regate d'altura. La conferma di come l'Accademia Navale nelle parole dell'ammiraglio comandante, contrammiraglio Alberto Tarabotto e quindi la Marina Militare sia connubio tra sport, inclusività, apertura internazionale e valorizzazione del territorio, evidenziando Livorno come capitale della vela nazionale e internazionale. Mare e vento ancora protagonista. Questa volta con Luciano che nel 1965-66 ha fatto parte dell'equipaggio del Corsaro II durante il servizio di leva. Era il marinaio più giovane. Un'esperienza che ha segnato la sua vita per sempre. La Marina Militare, attraverso l'Ufficio Sport Velico gli ha reso omaggio e simbolicamente lo ha fatto a tutti gli ufficiali, sottufficiali e marinai, in special modo a quelli che prestarono il servizio di leva in Marina.
Dalla vela al cielo con l'Aviazione navale. Marco, Olga e Alessandro prendono le Wings of Gold negli U.S.A. e diventano piloti di Marina. Le loro emozioni e quelle dei genitori in un servizio esclusivo.
Il comandante Stefano Luciani ci consegna un prezioso aggiornamento sul 4° Reparto Infrastrutture e Logistica dello Stato Maggiore consci che il successo di qualsiasi organizzazione dipende dalla capacità di far arrivare le risorse giuste, nel posto giusto, al momento giusto.
Nasce, a tutto vantaggio del personale, il PORTALE DEL MARINAIO: basta collegarsi dal cellulare a https://pdm.marina.difesa.it e inserisci le credenziali SPID o CIE. Continua l'innovazione della comunicazione interna della Marina. Un salto tecnologico epocale per la digitalizzazione dell'organizzazione e del minor uso di carta. A portata di smartphone, in maniera intuitiva e immediata, sono diventati disponibili molti servizi dell'amministrazione di uso giornaliero.
Concludo, con un prezioso speciale in omaggio allegato a questo numero, presentato in anteprima durante la Giornata della Marina a Palermo: il PUNTO NAVE, trentaquattro pagine che sintetizzano quattro macro aree: lo scenario, la geografia operativa, la logistica e il personale e l'innovazione. Quattro punti cardinali, potremmo dire quali riferimenti essenziali per la rotta che la Marina sta seguendo.
Nel prossimo numero di luglio-agosto, tra gli approfondimenti: i tre Force Commander della Marina in Mediterraneo, i punti di situazione con il Comando logistico della Marina e la missione (UE) Irini.
Non resta che mollar gli ormeggi della buona lettura.
Alla via così!
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