Marina Militare

L'iniziativa è stata svolta in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri  e il Servizio Civile Universale.

20 luglio 2026 Giovanni Luca Lamula

Si è conclusa l’edizione 2026 dei Corsi Velici Estivi 2026, che dal 7 al 17 luglio ha visto la Scuola Navale Militare "Francesco Morosini" accogliere decine di studenti provenienti da tutta Italia, trasformando Venezia in un luogo di incontro, crescita e scoperta. L'iniziativa, promossa dalla Marina Militare in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, rientra nel progetto Campus Giovani e continua a rappresentare un'opportunità concreta per avvicinare le nuove generazioni al mare attraverso un percorso formativo che coniuga sport, educazione civica e sviluppo personale. 

Nel corso delle dieci giornate, i partecipanti hanno alternato lezioni teoriche alle uscite in mare a bordo delle imbarcazioni dello Sport Velico Marina Militare, acquisendo le basi della navigazione a vela sotto la guida degli istruttori della Forza Armata. Un percorso che, al termine dell'esperienza, consentirà loro di entrare a far parte della Federazione Italiana Vela, con il tesseramento nella categoria "Scuola Vela", primo passo di un cammino che potrà proseguire anche negli anni a venire. La vela, tuttavia, è soltanto il punto di partenza. Governare una barca significa imparare a prendere decisioni, comunicare con efficacia, assumersi responsabilità e comprendere che ogni risultato nasce dalla collaborazione dell'intero equipaggio.

Valori che assumono un significato ancora più profondo per ragazzi e ragazze tra i quindici e i diciassette anni, chiamati ogni giorno a confrontarsi con nuove sfide, a sviluppare autonomia e a costruire la propria identità. Il soggiorno alla Scuola Navale, per alcuni dei frequentatori, ha rappresentato anche la prima esperienza prolungata lontano dalla famiglia. Dieci giorni condivisi con coetanei provenienti da realtà diverse hanno favorito la nascita di nuove amicizie, il confronto reciproco e la scoperta del valore della convivenza, trasformando un semplice corso estivo in un'esperienza umana destinata a lasciare un ricordo duraturo. 

Ad arricchire ulteriormente il programma è stata la possibilità di vivere Venezia, città che da secoli lega la propria storia al mare. Tra calli, campi e canali, i giovani hanno potuto conoscere un patrimonio storico e culturale unico al mondo, visitando alcuni dei luoghi più rappresentativi della Serenissima, come la Basilica di San Marco, la Basilica di Santa Maria della Salute e l'isola di Murano, celebre per la sua antica tradizione vetraria. L'esperienza è stata completata da una coinvolgente sessione di voga alla veneta, che ha permesso ai partecipanti di avvicinarsi a una delle più autentiche tradizioni remiere della laguna, comprendendo come il rapporto tra Venezia e il mare sia ancora oggi parte integrante della sua identità e della sua storia. 

A suggellare il termine del corso è stata la tradizionale cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione, svoltasi il 16 luglio presso la Sezione Velica della Scuola Navale Militare, momento simbolico che ha celebrato l'impegno, la determinazione e i progressi compiuti dai frequentatori durante l'intero percorso. L'edizione 2026 si chiude così con un bagaglio di competenze, esperienze e valori destinati ad accompagnare questi giovani ben oltre le giornate trascorse al Morosini. Perché imparare a navigare significa, prima di tutto, imparare ad affrontare il futuro con fiducia, spirito di squadra e la consapevolezza che ogni traguardo inizia sempre da una scelta: salire a bordo.​​