Marina Militare

Al via le esercitazioni MES a bordo di Nave Antonio Marceglia

3 agosto 2026 Salvatore D’Olivo

Il 29 luglio, presso la Base Navale della Spezia, si è svolta una rilevante esercitazione di evacuazione a bordo della FREMM Antonio Marceglia, pianificata dal Reparto Addestramento del Comando in Capo della Squadra Navale e coordinata dalla Prima Divisione Navale.

L'attività ha previsto l'impiego del Maritime Evacuation System (MES), un sistema progettato per consentire l'abbandono rapido e sicuro della nave in situazioni di emergenza. All'esercitazione hanno preso parte oltre trecento militari provenienti dalle unità navali presenti in sede, dando vita nella darsena interna dell'arsenale della Spezia ad una complessa attività addestrativa.

Fin dalle prime fasi, il personale coinvolto ha raggiunto i punti di raccolta, attenendosi alle procedure previste, per poi effettuare la discesa attraverso lo scivolo gonfiabile del MES. Una volta raggiunta la piattaforma galleggiante i militari sono stati recuperati mediante battelli Rigid Hull Inflatable Boat (RHIB), che ne hanno assicurato il rapido trasferimento verso la banchina.

La regolarità delle operazioni e la partecipazione di un numero così elevato di persone hanno consentito di verificare la capacità di gestire una situazione di emergenza di elevata complessità, mettendo alla prova il coordinamento e la prontezza delle squadre di supporto impegnate nelle fasi di evacuazione, recupero e trasferimento del personale.

L'esercitazione ha rappresentato un momento addestrativo particolarmente significativo per la componente navale spezzina.

L'impiego del MES ha offerto l'opportunità di verificare sul campo il funzionamento di tale sistema di evacuazione, valutandone i tempi di dispiegamento, la capacità di gestire un elevato flusso di personale e l'efficacia delle successive operazioni di recupero.

L’attività conferma il costante impegno della Marina Militare nel mantenimento di elevati standard di sicurezza, preparazione e prontezza operativa. Attraverso esercitazioni di questo tipo, la Forza Armata continua a investire nella formazione del personale, nella verifica dei sistemi di bordo e nella capacità di affrontare scenari ad alta criticità con professionalità e tempestività​