Marina Militare

Concluso l’ultimo dei due turni dei Corsi Velici Estivi 2026 presso l'Accademia Navale

12 agosto 2026 Valerio Vitto (foto Emanuele Gennai)



Si è concluso nei giorni scorsi, presso l'Accademia Navale, l'ultimo dei due turni dei Corsi Velici Estivi 2026. Centodieci ragazzi e ragazze provenienti da ogni regione d'Italia hanno ammainato le vele dopo dieci giorni intensi di navigazione, manovre e lavoro di squadra, portando a casa un'esperienza che va ben oltre la tecnica marinaresca.

L'iniziativa, realizzata in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e con il sostegno dello Stato Maggiore della Marina, anche quest'anno ha coinvolto complessivamente oltre 220 giovani nel corso del mese di luglio.

I partecipanti, selezionati per meriti scolastici e provenienti da tutte le regioni italiane, hanno vissuto a bordo delle imbarcazioni Tridente 16' una vera e propria esperienza di vita. 

Ben 22 barche in mare ogni giorno, a testimonianza di un impegno organizzativo e formativo di alto livello.

Sotto la guida del capitano di fregata Tommaso Faraldo e degli esperti istruttori dell'Accademia Navale, i ragazzi hanno affrontato vento, virate, strambate, ma soprattutto hanno avuto l'occasione di condividere questa occasione unica conoscendosi meglio e vivendo la realtà del prestigioso Istituto di formazione. 

Hanno imparato a leggere le condizioni meteo, a rispettare le regole del mare e, soprattutto, a fare affidamento gli uni sugli altri. «Hanno imparato a superare i propri limiti e scoperto che, nonostante le difficoltà e le intemperie, è sempre possibile trovare nuove rotte, soprattutto se si sa lavorare in equipaggio», sottolineano gli organizzatori. 

Un'esperienza che, nelle parole degli stessi partecipanti, resterà impressa a lungo: conoscere il vento, ma soprattutto conoscere se stessi e il valore del lavoro di squadra.

Oltre alla pratica velica, condotta in mare, il programma messo a punto dall'Accademia ha arricchito il percorso di ragazze e ragazzi con visite istituzionali di grande significato. I giovani hanno potuto conoscere da vicino la base della Marina Militare a La Spezia, il Comando Raggruppamento Subacquei e Incursori “Teseo Tesei" e il Museo Navale, approfondendo così la cultura del mare e i valori della Forza Armata.

«La vela non è solo sport, è scuola di vita», ha ricordato il Comandante dell'Accademia Navale. Un'eredità che l'Istituto intende continuare a coltivare, offrendo alle nuove generazioni non soltanto competenze tecniche, ma un modello di disciplina, responsabilità e spirito di corpo.

Ai totali 220 allievi aspiranti velisti e a tutti coloro che hanno collaborato ai Corsi Velici Estivi 2026 – l'Accademia Navale invia un augurio chiaro e tradizionale: vento in poppa e mari calmi per il futuro! ​