Sabato - E’ approvata a tempo di record dal Parlamento la legge per la costruzione del nuovo Arsenale marittimo di Spezia, opera di grande rilevanza tecnica. Anche di questa legge Cavour fu l’ispiratore in quanto nell’ambito del suo programma di realizzazioni per la Marina aveva deciso fin dal 1859 il trasferimento della base navale da Genova a Spezia facendo assegnare la spesa in bilancio e dando la direttiva al maggiore del Genio Navale Domenico Chiodo di prevedere l’arsenale nella zona più interna e protetta della rada. Il progetto constava oltre che dell’arsenale propriamente detto (due darsene, quattro bacini di carenaggio, scali di costruzione, fabbricati vari) anche di opere distaccate: lo stabilimento di San Vito, sede della sottodirezione di artiglieria, il magazzino delle polveri di Panigaglia e un cantiere per costruzioni navali a San Bartolomeo.