Ildebrando GOIRAN
Capitano di corvetta

Medaglia d'oro al Valor Militare 

Destinato al comando di una silurante per compiere un'arditissima azione nell'interno di una base navale (Canale di Fasana), conscio delle difficoltà e del pericolo dell'impresa, accolse con animo forte e con grande entusiasmo l'ordine ricevuto, e seppe infondere tale entusiasmo nei componenti l'equipaggio.
Eseguì con ardimento e perizia e con grande serenità la missione affidatagli rimanendo per oltre due ore nell'interno del porto nemico alla ricerca dell'obiettivo e, dopo superate brillantemente tutte le difficoltà, senza provocare nessun allarme, eseguì il lancio dei siluri. Riuscì quindi a rintracciare nuovamente il passaggio libero dell'ostruzione ed a portare in salvo la sua unità e tutto il personale raggiungendo le altre siluranti al largo.
Alto Adriatico, 1 - 2 novembre 1916

Nacque a Torino il 14 giugno 1882. Allievo dell'Accademia Navale dall'agosto 1898, nel 1902 conseguì la nomina a Guardiamarina, le promozioni a Sottotenente di Vascello nel 1905, Tenente di Vascello nel 1910, Capitano di Corvetta per merito di guerra nel 1916, Capitano di Vascello nel 1926 ed Ammiraglio di Squadra nell'aprile 1937.
Partecipò al conflitto italo-turco (1911-12), distinguendosi negli sbarchi di Misurata, Zuara e Tolmetta nell'aprile del 1913. Nel primo conflitto mondiale operò prevalentemente su Unita siluranti di superficie ed ebbe il comando della II Squadriglia MAS, con insegna sul MAS 20 con il quale, nella notte sul 2 novembre 1916 viola il Canale di Fasana per attaccare le navi da battaglia ormeggiate in rada: all'audacia non corrispose ugual fortuna poiché i siluri indirizzati alle unità austriache, impigliatisi nelle reti parasiluri non esplosero.
AI termine del conflitto ebbe il comando di varie unità e nei gradi di Ammiraglio, fu Comandante Militare Marittimo della Sardegna e della Piazza di La Maddalena. Al comando della 4a Divisione Navale partecipò al conflitto italo-etiopico (193536), al termine del quale assunse il comando Marittimo Militare della Sicilia. In seguito fu Vice Presidente del Consiglio Superiore della Marina, ed infine ebbe il comando del Dipartimento Marittimo dell'Alto Tirreno, con sede a La Spezia.
Mori a Roma il 16 novembre 1943.

Altre decorazioni a riconoscimenti per merito di guerra:

  • Croce di Guerra al Valore Militare (Alto Adriatico, 1915-1918) in commutazione della Croce al Merito di Guerra;
  • Promozione al grado di Capitano di Corvetta.