COMPOSIZIONE
Il Corso SPARTANI è formato da 105 Allievi, 73 uomini e 32 donne. I frequentatori italiani sono 101, mentre quelli esteri sono 4 provenienti da 4 differenti Paesi (Algeria, Albania, Tunisia, Perù).
NOME DEL CORSO
La Bandiera del Corso è stata issata sull'albero di maestra di Nave Amerigo Vespucci il giorno 4 settembre 2019, con unità in navigazione di fronte alle Colonne d'Ercole, dove per la prima volta gli allievi hanno gridato ai flutti il loro nome: Spartani. Ricordati come forti guerrieri, portatori esemplari di principi e sani valori che li hanno resi autorevoli guide per coloro i quali hanno incrociato il loro cammino, gli Spartani sono infatti passati alla storia non attraverso i nomi dei loro generali, ma in virtu' della coesione e della forza del gruppo. Questa la motivazione che ha portato il Corso a scegliere tale nome, certi del fatto che chi si ha di fianco è un fratello con cui combattere spalla a spalla, non un rivale da superare.
BANDIERA E MOTTO
La bandiera del corso Spartani, dallo sfondo amaranto come la città guerriera, raffigura uno spartano nell'atto che più lo caratterizza: combattere. Avanza sicuro e fiero impugnando la sua spada e il suo scudo di colore oro (richiamando il corso dei loro sottordini, i TRIARII). Sulla lama splende inciso μoλων λαβε, "Veniteci a prendere": questa la risposta di Leonida, Re di Sparta, all'imperatore persiano Serse quando quest'ultimo gli intimò di arrendersi. La lettera greca Λ, “lambda", iniziale di Λακεδαιμων, “lacedemoni" (“Spartani" in greco), è dipinta sullo scudo. Il guerriero indossa un elmo che presenta tre graffi: sono il simbolo della FENICE, riferimento al Corso del loro Comandante alla Classe. Illuminato dalla luna piena del Corso ALFA TAU (entrato in Accademia 50 anni prima del Corso SPARTANI), l'oplita marcia instancabile verso la meta, lasciandosi alle spalle le Colonne d'Ercole (richiamo simbolico al corso dei loro sottordini, i TITANI), di fronte alle quali il corso ha urlato per la prima volta il proprio nome.
Il loro motto è: “Intra fluctus impavidi, ad victoriam tenaces", “Intrepidi attraverso le onde, tenaci verso la vittoria". E' grazie alle esperienze vissute che l'uomo riesce a plasmare il proprio carattere, divenendo un esempio di forza e tenacia.
Gli Spartani hanno vissuto la loro prima avventura insieme per mare rafforzando in loro la consapevolezza che uniti potranno superare gli ostacoli che la vita gli porrà innanzi.
PERCORSO FORMATIVO
Dopo aver fatto ingresso in Accademia Navale il 24 agosto 2018, il Corso Spartani ha prestato Giuramento solenne il 1 dicembre dello stesso anno.
Molteplici le attività svolte dagli Allievi durante il periodo trascorso in Accademia, articolate in esperienze sportive e professionali. Nel corso dei mesi passati “a terra", ogni Spartano ha potuto fare esperienze di vela, canottaggio, atletica e nuoto, accompagnate da molteplici attività di familiarizzazione con il mare, tra cui esercitazioni a riva dello storico Brigantino interrato e presso il Simulatore di Plancia dell'Accademia Navale.
Al termine del periodo a terra della 1a Classe, sancita dall'effettuazione degli Esami Universitari, il 30 giugno 2019 gli Allievi hanno preso la via del mare per iniziare la Campagna d'istruzione a bordo di Nave Vespucci che li ha visti solcare le acque del Mediterraneo, dell'Oceano Atlantico e del Baltico toccando i porti di Lisbona, Dublino, Bergen, Rostock, Amsterdam ed Alicante.
Successivamente, il 21 settembre, nave Vespucci ha fatto rientro in Patria a Livorno, dopo 86 giorni, 1434 ore di moto e 7417 miglia percorse, avendo avuto modo di visitare ben sei Paesi differenti.
Nei tre mesi vissuti sulla Nave più bella del mondo, i giovani Spartani hanno giovato delle innumerevoli occasioni formative che quest'esperienza offre: salire in alberata per spiegare le vele, vogare con i palischermi, apprendere e praticare la nobile arte dell'osservazione astronomica, esercitarsi con le armi portatili nonché vivere, per la prima volta, lo spirito di equipaggio che contraddistingue le Unità della Marina Militare.
Ultimata la 2a Classe con la Campagna Addestrativa a bordo di Nave Durand De La Penne, gli allievi hanno raggiuto il tanto atteso primo grado da Ufficiale, quello di Aspirante Guardiamarina.
Durante il 1° Anno Corso Applicativo, nell'anno accademico 2021/2022, i frequentatori del Corso Spartani hanno indossato il grado da Guardiamarina.
Numerose sono state le iniziative, le conferenze e gli eventi (in Italia e all'Estero) che hanno visto coinvolti i Guardiamarina del Corso Spartani durante il 1° A.C.A., a partire dal Seminario di
Leadership, primo modulo del Semestre Europeo alle cui lezioni, in lingua inglese, hanno partecipato frequentatori provenienti da varie Accademie Estere e altre Accademie militari italiane.
Quasi al termine del periodo a terra del 1° A.C.A., sabato 2 luglio 2022, nel Piazzale dell'Accademia Navale di Livorno, ha avuto luogo il "Mak π 100", l'ultima vera occasione in cui tutto il corso ha potuto riunirsi in Accademia, che per anni li ha visti formarsi e crescere professionalmente, prima di proseguire l'iter di carriera a bordo delle Unità Navali, sommergibili, reparti specialistici della Marina.
Terminato il periodo d'esami del secondo semestre, i Guardiamarina hanno trascorso, nell'ambito dell'attività estiva, dei periodi in temporaneo imbarco sulle Unità della Squadra Navale e nei Comandi a terra volti a perfezionare le caratteristiche professionali peculiari dell'Ufficiale di Marina.
Al termine dell'attività estiva, gli Ufficiali del Corso Spartani sono stati ammessi al 2° Anno Corso Applicativo, continuando così l'iter formativo specialistico legato al Corpo di appartenenza.