Marina Militare

Celebrato il compleanno della nave "grigia" più anziana della Marina Militare.

22 giugno 2015 Fabio Viannei

Venerdì 19 giugno nave Stromboli, comandata dal capitano di fregata Beniamino Scorcelletti e ormeggiata presso la Stazione Navale Mar Grande di Taranto, ha ufficialmente celebrato il quarantennale del varo ricorso il 20 febbraio scorso.

La cerimonia, alla presenza in base anche della rifornitrice “gemella” Vesuvio, è stata presieduta dal Comandante del Secondo Gruppo Navale, contrammiraglio Andrea Gueglio, e ha visto la presenza di titolari dei Comandi navali presenti in sede e di alcuni fra gli ex Comandanti dell’unità.

La carriera della rifornitrice di squadra Stromboli, costellata da più di 1.200 rifornimenti in mare a favore di unità navali nazionali e NATO, 43.500 ore di moto per un totale di oltre 414.000 miglia e 19 operazioni reali effettuate, è iniziata con un’operazione di soccorso umanitario (l’operazione di soccorso ai profughi del Vietnam) ed è continuata nel tempo fino ad oggi, con un impegno importante a favore dei popoli (operazione Somalia ed operazione umanitaria Mare Nostrum).

In tal senso, la “vecchia signora” incarna appieno il ruolo che la Marina Militare da sempre si impegna a garantire: una Forza Armata al servizio del Paese, al servizio della comunità internazionale e delle relative sfide, e al servizio delle popolazioni, in piena adesione al concetto di dual-use che oggi, più che mai, la caratterizza.

"Sottolineare il valore di questa nave”, ha aggiunto il Comandante Scorcelletti, “del ferro che la cinge, dei sistemi che la armano da 40 anni e delle attività che ha svolto, è oggi dunque doveroso. Ma ancor più doveroso è rendere merito agli equipaggi che negli anni ne hanno rappresentato la vera anima, veri responsabili e protagonisti dei successi collezionati da nave Stromboli.”

L’ammiraglio Gueglio, nel “condividere il saluto affettuoso e sincero” del Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Filippo Maria Foffi, ha manifestato sia l’emozione nel ricordare il giorno in cui da bambino ha assistito dalla spiaggia del suo paese in Liguria al varo dell’unità, sia l’onore per presenziare al “compleanno prestigioso della nave grigia più anziana della Marina Militare".

La cerimonia, come da tradizione, è culminata con la benedizione dell’unità e dell’equipaggio da parte del cappellano militare di nave Cavour, Don Filippo Ferlita, e con la lettura della Preghiera del Marinaio.