Marina Militare

Le campagne d’istruzione sono per la Forza armata il miglior investimento per il futuro

20 settembre 2019 Osvaldo Marchese

Con circa 22 mila miglia nautiche percorse e oltre due mesi di navigazione, si è celebrata oggi la conclusione dell’ultima tappa delle Campagne d’Istruzione 2019, con l’arrivo nel porto di Livorno delle navi scuola della Marina Militare. Una tradizione che si rinnova di anno in anno, impegnando generazioni di giovani allievi degli istituti di formazione della Marina, in un intenso programma didattico-addestrativo, a completamento del loro iter formativo.

Le campagne d’istruzione sono per la Forza armata il miglior investimento per il futuro, in quanto consentono agli allievi di avvicinarsi alla loro dimensione, il mare, lasciando che tocchino con mano le difficoltà, ma anche le gioie e le soddisfazioni della professione. Discipline marinaresche e non solo, con gli allievi che, durante la campagna, completano il loro percorso di crescita grazie alle attività di scambio tra marine ed alle esperienze di confronto con altri paesi.

"Le Campagne d'Istruzione sono il completamento e il coronamento di un'attività che, se in una prima parte ha visto gli allievi estremamente impegnati nelle discipline accademico-didattiche, nella seconda parte di addestramento li ha messi a dura prova sotto un aspetto più fisico e professionale. L'allievo vivendo giorno dopo giorno fatiche, sudore, mal di mare e sonno, è stato portato ad esplorare le proprie capacità e le sue potenzialità fino al limite, per capire fin dove può arrivare e fin dove può spingersi. Al termine di questa campagna ho visto gli allievi tornare con occhi più maturi, quelli di marinai navigati che hanno lavorato duramente e sviluppato le caratteristiche che la Marina e il Paese tutto da loro si aspettano"
Con queste parole il Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, ha dato il suo personale benvenuto a tutti i marinai e marinaie che durante la stagione estiva hanno coperto una vasta area di mare, navigando tra l’Oceano Atlantico, mar Mediterraneo e mari del Nord Europa, toccando complessivamente ben 48 porti.

A seguito della cerimonia di arrivo svoltasi questa mattina a bordo di nave Vespucci, l’ammiraglio Cavo Dragone, insieme agli equipaggi e agli allievi, ha salutato i numerosi famigliari ed amici giunti sulla banchina del Porto Mediceo per accogliere l’arrivo dei marinai.

Quest’anno gli allievi della prima e della seconda classe dell’Accademia Navale di Livorno, delle Scuole Sottufficiali di Taranto e La Maddalena e della Scuola Navale “Francesco Morosini”, sono state ospiti di sei unità della squadra navale. Su tutte spicca nave Vespucci che dall’alto dei suoi 88 anni per la prima volta ha fatto sosta a Rostock, in Germania, in occasione della 29^ edizione della "Hanse Sail Rostock”, uno dei maggiori raduni di imbarcazioni a vela internazionali sul mar Baltico. Dopo aver percorso oltre 7400 miglia nautiche, di cui il 41 % in vela, la “Signora dei mari” ha portato con sé la bandiera dell’Unicef, solcando le acque dei mari del Nord, passando per il Canale della Manica, per poi attraversare Gibilterra e dirigere a vele spiegate verso Alicante, in Spagna, ed infine Livorno.

Nave Palinuro ha invece impegnato il suo equipaggio lungo la rotta del Mar Adriatico, toccando porti come Spalato, Monfalcone, Otranto ed infine risalire il Mar Tirreno, passando per Trapani e Porto Torres.

Tra le “navi grigie” è stata coinvolta la nave di supporto logistico Etna, alla sua prima esperienza nelle vesti di nave scuola. Nel corso della sua campagna nel mar Mediterraneo, gettando l’ancora nel porto israeliano di Haifa e gli scali del Pireo e di Limassol, nave Etna non ha mancato di dare supporto alle navi della Marina impegnate in operazioni in mare, segnando quindi un momento di elevata formazione per gli allievi imbarcati.

Altrettanto entusiasmanti sono state le campagne d'istruzione delle navi scuola a vela minori, quali l’Orsa Maggiore, Stella Polare e Corsaro II. Quest’ultima, in particolare, con a bordo gli aspiranti guardiamarina dell'Accademia Navale, ha preso parte ad una prestigiosa competizione sportiva, la regata “Illes Balears Classics”, nello specchio d’acqua di Bahia de Palma, a Palma de Maiorca, che vede confrontarsi le più belle e importanti imbarcazioni d’epoca e classiche nel Mediterraneo.

Durante le soste nei porti del Mediterraneo e del Nord Europa, gli equipaggi della Marina Militare sono stati veri e propri emissari del Made in Italy nel mondo, in quanto specchio della cultura e dell’avanguardia tecnologico-industriale del nostro Paese. Sono stati, infatti, quasi 60.000 i visitatori che hanno avuto la possibilità di salire a bordo delle navi e numerosi sono stati anche gli eventi culturali e promozionali organizzati con la collaborazione delle rappresentanze diplomatiche volte a rappresentare l'immagine della'Italia e della Marina.