Marina Militare

 

23 marzo 2026 Di Alessia Mastrosimone


Ogni unità navale ha il proprio motore che ne garantisce la propulsione; allo stesso modo, la comunicazione Integrata costituisce la "spinta" strategica dell'omnicanalità, il mezzo che permette di navigare su ogni rotta possibile, on line e off line. Si tratta di due concetti distinti, ma che seguono una logica di complementarità e vanno letti secondo una dinamica evolutiva necessaria per affrontare le future sfide tecnologiche.

 

La comunicazione Integrata definisce il cuore strategico dell’azione: il "cosa" trasmettere e il "perché" farlo. L’obiettivo è garantire una coerenza assoluta tra le diverse attività comunicative affinché la voce della Forza Armata sia sempre univoca, riconoscibile e solida.

Se l'integrazione garantisce la coerenza, l’omnicanalità rappresenta il braccio operativo della strategia. Essa mira a creare un ecosistema fluido e "phygital", abbattendo le barriere tra dimensione fisica e digitale. L’intento è garantire all'utente un’esperienza seamless, ovvero senza interruzioni.

Il termine, dal latino omnis (tutto, ogni), indica la capacità di coordinare sinergicamente ogni touchpoint (punto di contatto):

  • Canali Fisici: stand promozionali, simulatori di plancia, visori 3D, Istituti di formazione e navi aperte al pubblico durante gli open day, cerimonie.

  • Canali Digitali: Sito web istituzionale, social media, app dedicate, interazioni virtuali.

Dunque, l’omnicanalità rappresenta lo stadio più avanzato, dove l'esperienza è simultanea. Un utente potrebbe trovarsi a bordo di una Nave e, contemporaneamente, accedere tramite smartphone a contenuti esclusivi in realtà aumentata o dati tecnici in tempo reale, vivendo un’interazione a 360 gradi.

Sfide, Dati e Cultura Organizzativa

 

L'adozione di un approccio omnicanale non è priva di sfide. Richiede tecnologie avanzate per la gestione di grandi moli di dati e una rigorosa attenzione alla cyber-security e alla protezione della privacy.

Tuttavia, il beneficio è duplice: da un lato, una maggiore efficienza operativa e ottimizzazione delle risorse; dall'altro, una profonda fidelizzazione dell'utente, che si sente il protagonista all’interno di una narrazione.

Si tratta di un cambiamento non solo tecnologico, ma anche culturale: presuppone una comunicazione interna efficace affinché ogni membro della Forza Armata sia consapevole della vision e degli obiettivi, rendendo l'immagine della Marina Militare coerente, forte e uniforme.

Oggi, chi si occupa di comunicazione non può tralasciare l’importanza dell'omnicanalità: sarebbe come avere un’impattante storia di mare da raccontare, senza una nave capace di solcare l'oceano phygital per portarla a destinazione.