Marina Militare

L’attività formativa prevista nell’ambito dell’iter di studi a favore dei frequentatori del 1°A.C.A. del Corpo Genio Navale dell’Accademia Navale di Livorno

10 aprile 2026 Greta Tondo

​Nei giorni 16 e 17 Marzo 2026, si è svolta presso l'Ufficio Progetti del 7° Reparto di MARISTAT e presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Ingegneria del Mare (CNR-INM), una delle attività formative previste dall'iter di studi a favore dei frequentatori del 1°A.C.A. del Corpo Genio Navale dell'Accademia Navale di Livorno. L'attività ha rappresentato un'occasione di particolare rilevanza per la comprensione delle dinamiche organizzative alla base della progettazione navale militare e un momento per approfondire da un punto di vista sperimentale le conoscenze legate agli studi universitari di architettura navale.

La prima parte della visita si è svolta presso l'Ufficio Progetti del 7° Reparto dello Stato Maggiore Marina, responsabile della progettazione e sviluppo delle Unità Navali della Marina Militare. I Guardiamarina hanno avuto l'opportunità di approfondire l'organigramma e la struttura organizzativa del Reparto, attraverso l'illustrazione delle varie funzioni, compiti e responsabilità che concorrono allo sviluppo dei progetti navali. In particolare, l'esposizione dell'articolazione dell'Ufficio Progetti ha evidenziato come la suddivisione delle attività avvenga tra varie aree specialistiche che cooperano per garantire l'efficienza del processo progettuale. Durante l'incontro, sono stati inoltre presentati i principali programmi in corso e i progetti futuri, mettendo in luce l'evoluzione delle capacità operative della Forza Armata.

La visita è proseguita presso il CNR-INM, con un iniziale incontro di presentazione con il Direttore dell'Istituto, durante il quale sono state illustrate le capacità del Centro quale eccellenza per la ricerca e lo studio delle carene navali, dei sistemi propulsivi e dei dispositivi per lo sfruttamento delle risorse marine e fonti di energia rinnovabili. Successivamente, è stata presentata la falegnameria, laboratorio in cui vengono realizzati i modelli in scala delle Unità Navali grazie a macchinari che consentono di ottenere geometrie estremamente accurate. In seguito, i Guardiamarina hanno avuto la possibilità di salire su un carro dinamometrico, utilizzato per l'esecuzione di prove in vasca di modelli di carene per la valutazione delle prestazioni di dispositivi marini, assistendo in prima persona ad una campagna di acquisizione dati su modello. La visita si è conclusa al CEIMM (Centro Esperienze Idrodinamiche della Marina Militare), testimonianza del legame tra ricerca scientifica e applicazione operativa: qui è presente il tunnel di cavitazione, all'interno del quale è possibile riprodurre condizioni di flusso controllate per studiare il verificarsi del fenomeno della cavitazione sulle superfici delle pale delle eliche.

Nel complesso, l'esperienza ha consentito ai Guardiamarina di conoscere l'intero processo che, dalla definizione dei requisiti operativi, conduce allo sviluppo e alla validazione delle soluzioni progettuali. La visita presso l'Ufficio Progetti di MARISTAT ha messo in luce il quadro iniziale che delinea le esigenze e sviluppo delle nuove Unità Navali, mentre l'esperienza presso il CNR-INM e il CEIMM ha mostrato la fase successiva di verifica sperimentale, fondamentale per validare le risultanze progettuali e definire le prestazioni delle future Unità.