Marina Militare

Il Forum si è tenuto presso l’Istituto Superiore di Sanità a Roma

11 giugno 2026 Redazione del Notiziario della Marina online

​​​Il giorno 8 giugno 2026 si è tenuto presso l'Istituto Superiore di Sanità , a Roma, organizzato dal Presidente professor Rocco Bellantone e dal Direttore Generale dott. Andrea Piccioli il “Oceans and Human Health – International High Level Forum" nell'ambito del cosiddetto “ Ocean Decade"  e all'interno delle manifestazioni ufficiali del World Ocean Day (8 giugno) che ha visto l'attiva partecipazione di esperti internazionali del settore provenienti dai cinque continenti, del Ministro della Salute p​rof. Orazio Schillaci e del on. Giorgio Pichetto Fratin Ministro italiano dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica,  del prof. Andrea Lenzi, Presidente del Consiglio Nazionale della Ricerca (CNR), dell'etologo,  Accademico dei  Lincei,  prof. Enrico Alleva, dell'ammiraglio ispettore capo Vincenzo Aglieri, Capo del Corpo Sanitario Militare Marittimo in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Marina ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, alla presenza di un vasto pubblico e di una rappresentanza della Marina Militare tra cui  l' ammiraglio di squadra  Andrea Gueglio, Direttore Generale del Personale della Marina Militare e  l'ammiraglio ispettore capo Cristiano Nervi , Direttore della Direzione degli Armamenti Navali.

Nella sessione pomeridiana il capitano di vascello Filippo La Rosa, Capo del 2° ufficio dell'Ispettorato di Sanità della Marina Militare dopo aver sottolineato in maniera chiara le significative correlazioni tra salute dell'Oceano e salute dell'uomo e l' impatto su questa oltremodo  negativo dell'inquinamento anche da microplastiche ha puntualizzato le numerose iniziative intraprese dalla Marina Militare in campo ambientale, educativo e scientifico con molteplici partners nazionali ed internazionali al fine di fornire un contributo concreto al conseguimento  degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile relativi alla protezione degli ecosistemi naturali e marini. Dopo aver rammentato i fruttuosi risultati conseguiti nella raccolta dei dati su inquinamento acustico subacqueo e ambiente marino in collaborazione con lSPRA ( Istituto Superiore per la protezione e Ricerca ambientale) i dati raccolti col supporto di Nave Alliance sui fondali marini in Oceano Artico nel programma High North e la fruttifera collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità nell'ambito del progetto SeA care per studiare l'impatto delle attività umane e dei cambiamenti climatici sull'ecosistema marino e sulla salute umana, ha posto l'accento sull'importante ruolo svolto, in questo ambito, dalla Nave Scuola Amerigo Vespucci, insignita del vessillo dell'Ocean Decade, quale vero e proprio laboratorio di ricerca galleggiante, che ha visto numerosi ricercatori, imbarcati, analizzare la salute del mare  nel Mediterraneo, negli Oceani  e persino a Capo Horn concludendo che solo “ un approccio olistico e sinergico è la chiave del successo per preservare un oceano e una salute dell'uomo migliore per le future generazioni"

La giornata, coronata da straordinario successo, ha visto il confronto di esperti internazionali sulle azioni da adottare per conseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile relativi alla protezione degli ecosistemi naturali e marini e ha messo in luce il ruolo di primo piano che la Marina Militare riveste  nello stabilire partnership efficaci con Istituzioni di primissimo livello per mettere in atto concrete iniziative per preservare la salute dell'uomo e del mare per le generazioni future.  ​

foto: I.S.S.