Prepararsi prima che l'emergenza si presenti. Acquisire competenze che consentano di intervenire correttamente, comprendere il quadro normativo che tutela la persona anche nelle situazioni più complesse e rafforzare una collaborazione che affonda le proprie radici in una lunga storia di valori condivisi.
Nasce da queste premesse l'Accordo attuativo sottoscritto presso la caserma Grazioli Lante della Rovere tra il Comandante Interregionale Marittimo del Centro e della Capitale (MARICAPITALE), ammiraglio di divisione Fabio Agostini e dall'Avvocato Rosario Maria Gianluca Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana.
Alla cerimonia ha preso parte anche l'Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori, Sottocapo di Stato Maggiore della Marina, e l'Ammiraglio Ispettore Capo Vincenzo Aglieri, Ispettore di Sanità della Marina Militare, che hanno conferito particolare rilievo istituzionale all'evento e sottolineato l'importanza attribuita dalla Forza Armata a un'iniziativa destinata a produrre effetti concreti nel campo della formazione e della crescita professionale del personale.
L'intesa consolida un rapporto storico tra Marina Militare e Croce Rossa Italiana e punta a diffondere, tra il personale militare e civile dei Comandi e degli Enti della Marina ricadenti nella giurisdizione di MARICAPITALE, una sempre maggiore cultura della preparazione, della prevenzione e dell'assistenza alla persona.
Le attività previste si sviluppano lungo diverse direttrici tra cui la formazione sanitaria di base, attraverso corsi di primo soccorso e Basic Life Support and Defibrillation (BLS-D), e la diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, patrimonio di conoscenze indispensabile per chi opera al servizio delle istituzioni e della collettività.
«Marina Militare e Croce Rossa Italiana – ha dichiarato l'ammiraglio Agostini – confermano un impegno comune coltivato da anni, a bordo delle navi come a terra. Questo Accordo nasce dalla volontà di mettere a fattor comune competenze, esperienze e professionalità per accrescere la capacità del nostro personale di affrontare situazioni complesse, sia sotto il profilo sanitario sia sotto quello giuridico e umanitario. La formazione rappresenta il primo strumento di prevenzione e la migliore garanzia per offrire un servizio sempre più qualificato alle persone che siamo chiamati a tutelare».
Il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Fabio Gregori, ha evidenziato come l'Accordo rappresenti molto più di una semplice collaborazione tra due istituzioni. Esso costituisce infatti un'opportunità concreta per valorizzare il patrimonio comune di valori, esperienze e competenze che Marina Militare e Croce Rossa Italiana condividono da sempre. In questo contesto, ha aggiunto l'ammiraglio Gregori, la condivisione di conoscenze, metodologie e capacità operative rappresenta uno strumento fondamentale per sviluppare nuove sinergie e creare occasioni di crescita reciproca. Secondo il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina, l'Accordo permetterà di tradurre le buone intenzioni in attività concrete, capaci di generare valore per entrambe le organizzazioni e di rafforzarne ulteriormente la capacità di rispondere alle esigenze della collettività e produrre benefici tangibili per il personale e per il Paese.
Nel suo intervento il Presidente della CRI, Avv. Rosario Maria Gianluca Valastro ha sottolineato come «Questo accordo rappresenta concretamente la volontà di declinare al presente e soprattutto al futuro il ruolo della Croce Rossa Italiana come Corpo Ausiliare delle Forze Armate, sancito dalle Convenzioni di Ginevra e dalle leggi della Repubblica. Si iscrive in una lunga tradizione di collaborazione con la Marina Militare, anche in missioni recenti, e ne sono molto felice perché ci offre l'occasione di apprendere, oltre a condividere competenze, per farci trovare preparati in caso di emergenza»
Grazie a questo accordo, gli ambulatori sanitari di MARINFERM Roma, nella Caserma "Grazioli Lante", ospiteranno ogni anno cicli formativi tenuti da personale qualificato della Croce Rossa Italiana sulle principali tecniche di primo soccorso, sulle manovre salvavita e sull'utilizzo del defibrillatore.
Presso gli stessi locali, inoltre, il personale del Corpo delle Crocerossine affiancherà il personale sanitario della Marina Militare nelle attività specialistiche di supporto ginecologico e cardiologico, rafforzando ulteriormente la collaborazione tra le due istituzioni.
L'Accordo dedica inoltre particolare attenzione al Diritto Internazionale Umanitario, materia che rappresenta uno dei pilastri dell'azione della Croce Rossa e un riferimento imprescindibile per il personale militare chiamato a operare nel rispetto delle norme e dei principi che tutelano la dignità umana anche nei contesti più difficili.
A tal fine saranno organizzati corsi di formazione e aggiornamento per Consiglieri qualificati per l'applicazione del Diritto Internazionale Umanitario e per Operatori Internazionali DIU, contribuendo alla diffusione di una cultura giuridica e umanitaria sempre più solida e consapevole.
Un percorso condiviso che conferma come Marina Militare e Croce Rossa Italiana continuino a riconoscersi negli stessi valori: servizio, professionalità, solidarietà e attenzione alla persona.