Marina Militare

La Marina Militare ha preso parte a ExpoAid 2026

1 luglio 2026 Redazione del Notiziario della Marina online

​​​La Marina Militare ha preso parte a ExpoAid 2026, appuntamento nazionale dedicato ai temi della disabilità, dell’inclusione e della valorizzazione della persona, confermando il proprio impegno a favore delle comunità più fragili e la volontà di mettere competenze, professionalità e capacità operative al servizio del Paese e di tutti i suoi cittadini. ​

Nel corso della manifestazione, arricchita in apertura dell'esibizione della Banda Centrale della Marina Militare,  la Forza Armata ha allestito un proprio stand dedicato e portato il proprio contributo al confronto sui temi della tutela delle persone con disabilità nelle situazioni di emergenza, della prossimità alle comunità e del valore della solidarietà come responsabilità concreta delle istituzioni.

A rappresentare la Marina Militare è stato l’Ammiraglio Flavio Biaggi, Comandante Interregionale Marittimo NORD, che nel suo intervento ha richiamato il significato profondo della solidarietà per chi vive e opera sul mare, evidenziando come essa costituisca un principio fondante dell’identità marinara e un pilastro etico e operativo dell’azione della Forza Armata.

“Per chi vive e lavora sul mare, la solidarietà non è un concetto astratto o una scelta opzionale: è una legge non scritta, un codice genetico che unisce tutti i marinai del mondo”. 

Nel suo intervento, l’Ammiraglio Biaggi ha sottolineato come la prontezza operativa di una Forza Armata moderna si misuri anche nella capacità di proteggere tutti i cittadini, anche i più fragili, nei momenti di emergenza o pericolo. Garantire la sicurezza delle persone, in particolare di quelle con disabilità, richiede pianificazione, formazione, attenzione ai bisogni specifici, capacità di comunicazione ed una stretta sinergia con il sistema di Protezione Civile, con il mondo associativo e con il Terzo Settore.​

ExpoAid 2026 ha rappresentato, in questo senso, l’occasione per condividere alcune delle esperienze più significative che testimoniano l’impegno della Marina Militare nel campo della solidarietà e dell’intervento in calamità naturali. Tra queste, la storica collaborazione con la Fondazione Francesca Rava, avviata in occasione del terremoto di Haiti del 2010, quando Nave Cavour, impiegata nell’ambito dell’operazione White Crane, operò come piattaforma umanitaria centralizzata a supporto della popolazione colpita, assicurando assistenza sanitaria, evacuazioni, distribuzione di beni essenziali e supporto logistico. Un rapporto consolidato nel tempo attraverso tanti altri interventi in Italia e all’estero, dai terremoti del Centro Italia e della Turchia fino alle missioni umanitarie in Libano e a favore della popolazione palestinese.

Accanto agli interventi di carattere emergenziale e umanitario, la Marina Militare porta anche avanti un impegno costante nel campo dell’inclusione sociale e della valorizzazione delle persone attraverso progettualità dedicate. Emblematica, in questo senso, è la collaborazione con la Fondazione Tender To Nave Italia ETS, realtà che promuove percorsi educativi e riabilitativi a favore di persone con disabilità o in condizioni di disagio sociale e psichico. A bordo di Nave Italia, brigantino a vela condotto da un equipaggio della Marina Militare, il mare diventa spazio di crescita, autonomia, relazione e superamento dei pregiudizi, offrendo a bambini, adolescenti e adulti un’esperienza formativa e trasformativa fondata sulla partecipazione, sulla fiducia e sul lavoro di squadra.

Il tema dello sport come strumento di inclusione, crescita e piena espressione delle capacità individuali è stato inoltre rappresentato dalla presenza della velista Giovanna Valsecchi, atleta della Marina Militare e istruttrice di parasailing, la cui testimonianza ha offerto un’ulteriore prospettiva sul valore delle discipline del mare quali occasioni di autonomia, consapevolezza e partecipazione.

In questo ambito si colloca anche il costante supporto assicurato dalla Sezione Velica della Marina Militare della Spezia al Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa, attraverso attività operative, logistiche e di assistenza in mare finalizzate allo svolgimento degli allenamenti e alla partecipazione ad eventi velico-sportivi. Un impegno che contribuisce concretamente alla diffusione della vela inclusiva e alla promozione dell’accessibilità alle attività marinaresche per le persone con disabilità.