Marina Militare

Il supporto avanzato per la flotta subacquea

6 luglio 2026 di Domenico Lo Giudice

​Nel contesto geopolitico attuale, il Mediterraneo allargato richiede una presenza continuativa e la protezione delle infrastrutture energetiche sottomarine, posizionando la componente subacquea come un pilastro fondamentale di deterrenza e sorveglianza. Tuttavia, i sottomarini risentono di un limite strutturale legato alla dipendenza dalle basi logistiche terrestri per rifornimenti, manutenzione e supporto agli equipaggi, un vincolo che ne riduce la permanenza operativa e la proiezione strategica.

Per rispondere a questa sfida, il Sottotenente di Vascello Domenico Lo Giudice ha sviluppato, nel suo lavoro di tesi di laurea, il progetto preliminare della prima Long Range Submarine Support Ship (LRSSS), un'unità concepita per coniugare ingegneria navale e supporto operativo avanzato.

Lo studio si è concretizzato nella definizione di una piattaforma lunga circa 140 metri, progettata per operare per quattro mesi lontano dalle basi nazionali e capace di supportare simultaneamente due sommergibili. L'unità è configurata per eseguire rifornimenti di combustibile, reagenti e munizionamento, fornire energia elettrica ai battelli, svolgere manutenzioni avanzate e condurre operazioni di ricerca e soccorso subacqueo fino a 600 metri di profondità. La nave integra inoltre un ponte di volo per elicotteri EH101, capacità per sistemi unmanned aerei e subacquei (UAV e UUV), apparati avanzati di telecomunicazione e un'architettura energetica volta alla riduzione di consumi ed emissioni in linea con le normative ambientali internazionali.

Questo assetto si delinea come un moltiplicatore strategico per estendere l'autonomia, la resilienza e la persistenza della componente subacquea, offrendo al contempo una forte valenza dual-use per il supporto alla Protezione Civile, la tutela delle infrastrutture critiche e la cooperazione in ambito NATO ed europeo.

L'autore, ufficiale del Corpo del Genio della Marina, specialità Genio Navale, ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Navale presso l'Università di Genova il 24 marzo 2026 ed è attualmente destinato su Nave Thaon di Revel con l'incarico di Capo Reparto Scafo