Marina Militare

Presenza, interoperabilità e sicurezza nel Mediterraneo sotto il Comando dell’Alleanza Atlantica

13 luglio 2026 Simone Farina (foto di Daniele Maiorano)

​Primo importante banco di prova operativo per nave Raimondo Montecuccoli, che, a pochi giorni dall'ingresso nello Standing NATO Maritime Group 2 (SNMG2), ha condotto un'attività di integrazione con il Carrier Strike Group francese (CTF 473), imperniato sulla portaerei Charles de Gaulle e completato dal cacciatorpediniere Chevalier Paul e dalla nave rifornitrice Jacques Chevallier.

L'addestramento ha consentito di affinare procedure di comando e controllo, coordinamento tattico e integrazione multi-dominio tra assetti navali e aerei, consolidando l'interoperabilità tra le Marine alleate.

L'attività si inserisce nel dispiegamento della nave italiana all'interno dello SNMG2, una delle forze navali permanenti ad alta prontezza della NATO, impiegata per assicurare presenza, sorveglianza marittima, deterrenza e capacità di risposta alle crisi nel Mediterraneo.

Fino al 30 settembre Nave Montecuccoli opererà sotto il comando tattico del Commodoro greco Georgios Kypriotis, imbarcato sulla fregata HS Kountouriotis, divenuta flagship del gruppo al termine del turno di comando italiano. Il dispiegamento conferma il contributo della Marina Militare alla sicurezza marittima e alla postura operativa dell'Alleanza in un'area di crescente rilevanza strategica.